Nursing Up, Usb e Fsi-Usae denunciano mezzi obsoleti, postazioni prive di personale e la revoca dell’indennità di pronto soccorso. Chiesto un confronto urgente con la Regione.

Presidio a Catanzaro per il sistema 118

Carenza di personale, ambulanze obsolete, difficoltà organizzative e postazioni territoriali scoperte. Sono alcune delle criticità denunciate dai sindacati Nursing Up, Usb e Fsi-Usae durante il presidio organizzato in piazza Prefettura a Catanzaro. Secondo le organizzazioni, il sistema regionale dell’emergenza-urgenza sarebbe ormai in forte sofferenza. Vittorio Sacco, referente calabrese della sanità per l’Usb, ha evidenziato la presenza di mezzi con centinaia di migliaia di chilometri, non più in grado di garantire interventi tempestivi e adeguate condizioni di sicurezza per gli operatori.

Contestata la revoca dell’indennità

Al centro della protesta anche la revoca dell’indennità di pronto soccorso al personale del Servizio di emergenza-urgenza 118. Una decisione ritenuta ingiusta dai sindacati, considerando l’elevata esposizione degli operatori ad aggressioni, pressioni e situazioni salvavita. Le sigle chiedono quindi il ripristino del riconoscimento economico. Ulteriori timori riguardano il passaggio del personale del 118 ad Azienda Zero, contestato da diversi medici e infermieri per la mancanza di certezze sul futuro professionale. Il rischio denunciato è che, soprattutto nel periodo estivo, alcune postazioni possano rimanere senza personale.

Stato di agitazione e richiesta di confronto

Il segretario regionale di Nursing Up, Stefano Sisinni, ha ribadito la necessità di tutelare la dignità degli operatori e garantire servizi efficienti ai cittadini. I sindacati segnalano ambulanze ferme, assenza di protocolli e un progressivo abbandono del settore da parte del personale. Nursing Up, Usb e Fsi-Usae hanno proclamato lo stato di agitazione degli operatori dei pronto soccorso, del 118 e dei reparti di emergenza ostetrico-ginecologica e pediatrica. Per giovedì 6 agosto è prevista la convocazione in Prefettura nell’ambito della procedura di raffreddamento, mentre alla Regione viene chiesta l’apertura immediata di un tavolo tecnico.