La festa di Natale affonda le sue origini nella celebrazione di antichi riti pagani. Il cristianesimo ha introdotto le sue celebrazioni, sovrapponendosi a questi antichi riti. Nel corso del tempo, in epoca moderna, questa celebrazione ha subito influenze di natura puramente commerciale e l’unione di tutti questi interventi operati nel corso della storia hanno delineato le connotazioni che oggi si conoscono e si festeggiano di questa antica ricorrenza.

Origini della festa di Natale

Il Natale, nella sua essenza e così come lo si conosce e concepisce oggigiorno, commemora la nascita di Gesù Cristo ed è una pietra angolare delle tradizioni cristiane.

Storicamente, la data del 25 dicembre è stata scelta per allinearsi e sovrapporsi alle più antiche celebrazioni pagane preesistenti del solstizio d’inverno. Una mossa strategica operata dei primi leader cristiani per integrare le antiche pratiche pagane dei tempi nel cristianesimo.


Similitudine con altre pratiche
La festa di Natale condivide diversi paralleli con antichi riti del mondo pagano. Tale festività, infatti, corrisponde alla millenaria celebrazione del solstizio d’inverno.

Celebrazioni che si ritrovano ovunque nel corso della storia, dai Saturnali romani allo Yule nordico. Tutti questi elementi celebrativi condivisi dalle diverse culture di riferimento sottolineano l’universalità delle celebrazioni stagionali. Celebrazioni condivise sin dai tempi più remoti da tutte le popolazioni.


Significato religioso

La festa di Natale oggigiorno ha acquisito una dimensione secolare ma la sua origine religiosa rimane significativa per i suoi festeggiamenti. Per i cristiani, infatti, il Natale è un momento per riflettere sulla Natività, un evento che simboleggia la speranza e la gioia portate dalla nascita di Gesù Cristo.

Le chiese di tutto il mondo in questo periodo si adoperano per proporre non solo i relativi festeggiamenti del periodo ma anche altri servizi speciali dedicati ai soggetti meno abbienti, sottolineando l’aspetto spirituale della festa.


La tradizione dei Krampus
In contrasto con la figura benevola di Babbo Natale, i Krampus aggiungono un tocco di oscurità alle tradizioni natalizie. I Krampus, infatti, sono degli esseri demoniaci muniti di corna che affiancano la figura di Babbo Natale.

Laddove Babbo Natale dispensa dolci e regali “ai bambini buoni”, i Krampus portano castighi e punizioni ai “bambini cattivi”. La tradizione dei Krampus, molto attiva in Sudtirol, Friuli, Austria, Svizzera, Germania, Ungheria e Repubblica Ceca, evidenzia gli elementi culturali diversi e talvolta contrastanti inseriti nel contesto delle celebrazioni natalizie.

La figura del Krampus è legata alla mitologia cristiana e, secondo il mito, esso sarebbe stato un demonio sconfitto da San Nicola che, in seguito, ne fece un suo servitore.


La Coca-Cola e la festa di Natale
L’immagine moderna di Babbo Natale deve molto alle iconiche campagne di marketing della Coca-Cola che hanno delineato l’immagine di Babbo Natale che oggigiorno si conosce.

Negli anni ’30, Coca-Cola commissionò all’artista Haddon Sundblom la creazione di illustrazioni raffiguranti Babbo Natale che si godeva la bevanda. Questa collaborazione ha consolidato la rappresentazione contemporanea di Babbo Natale come una figura paffuta, allegra, dalla barba bianca e vestita di rosso. L’immagine, nel tempo, è stata universalmente accettata, mostrando il profondo impatto che possono operare delle entità commerciali sui simboli culturali.


Il Natale
Il giorno di Natale rappresenta, dunque, una celebrazione dalle molteplici sfaccettature con profonde radici religiose, connessioni culturali e influenze commerciali contemporanee.

Le sue origini, il significato simbolico religioso, il carattere contrastante dei Krampus e il ruolo della Coca-Cola nel plasmare l’immagine moderna di Babbo Natale contribuiscono collettivamente alla natura ricca e diversificata di questa festa celebrata in tutto il mondo. Mentre il Natale continua a evolversi nel corso delle epoche, rimane una testimonianza della natura adattiva e inclusiva delle tradizioni che collegano passato, presente e futuro.


Fonte: Buone Notizie