Corigliano-Rossano, mamma accusata di impedire all’ex di vedere il figlio: assolta in tribunale
Il Tribunale di Castrovillari ha assolto la donna con la formula «perché il fatto non sussiste», accogliendo le richieste dell’avvocato Francesco Nicoletti.
Una vicenda familiare finita in tribunale si è conclusa con l’assoluzione di una giovane madre, accusata di aver impedito all’ex marito di vedere il figlio minore, ostacolando le disposizioni sull’affidamento. Il Tribunale di Castrovillari ha pronunciato la sentenza con la formula «perché il fatto non sussiste», accogliendo le richieste della difesa, rappresentata dall’avvocato Francesco Nicoletti.
La denuncia dell’ex marito
Il procedimento era nato dalla querela presentata dall’uomo ai Carabinieri della Stazione di Rossano Centro. Al centro della vicenda, le modalità di frequentazione del bambino stabilite dal Tribunale civile di Castrovillari, che aveva disposto l’affidamento congiunto, con collocamento presso l’abitazione della madre. Il provvedimento prevedeva inoltre il diritto del padre di incontrare il figlio due giorni alla settimana, con le domeniche alternate e una settimana durante i periodi festivi. Nella denuncia, l’ex coniuge sosteneva che la donna avrebbe ostacolato il rapporto padre-figlio, lamentando telefonate senza risposta, il telefono spento e difficoltà nel riuscire a contattarla.
La decisione del Tribunale
Durante il dibattimento, l’uomo aveva confermato le circostanze già riferite ai Carabinieri. Nel corso del processo erano stati ascoltati anche i testimoni della difesa ed era stata acquisita la querela. Al termine dell’istruttoria, il Tribunale di Castrovillari ha assolto la giovane madre dall’accusa contestata, stabilendo che il fatto non sussiste. La decisione è arrivata in accoglimento delle richieste avanzate dall’avvocato Francesco Nicoletti, ponendo fine al procedimento penale nei confronti della donna.