Alto Jonio Cosentino, 12 milioni per servizi essenziali e sviluppo sostenibile
La Regione finanzia interventi per mobilità, sanità, istruzione, digitale e inclusione sociale nei 18 Comuni dell’area interna. Gallo: «Ora si apre la fase operativa»
La Regione Calabria mette in campo 12 milioni di euro, provenienti da fondi nazionali e dal Pr Calabria Fesr Fse+ 2021-2027, per rafforzare i servizi essenziali e sostenere lo sviluppo dell’Area interna dell’Alto Jonio Cosentino.
Il territorio coinvolge quasi 40mila abitanti e comprende i Comuni di Albidona, Alessandria del Carretto, Amendolara, Canna, Castroregio, Cerchiara di Calabria, Civita, Francavilla Marittima, Frascineto, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Plataci, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, San Lorenzo Bellizzi, Trebisacce e Villapiana.
Gli interventi interesseranno mobilità, servizi digitali, istruzione, salute, inclusione sociale e sviluppo locale sostenibile.
La strategia “La terra dei miti”
Le risorse rientrano nella Strategia territoriale “La terra dei miti: identità culturale condivisa e valorizzazione dei servizi ecosistemici”, approvata dalla Giunta regionale nell’ambito della programmazione Snai 2021-2027.
L’obiettivo è contrastare lo spopolamento attraverso il rafforzamento dei servizi di cittadinanza, il miglioramento dell’accessibilità e la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e produttivo dell’Alto Jonio Cosentino.
La strategia prevede inoltre interventi orientati all’innovazione e allo sviluppo sostenibile, con l’intento di ridurre le distanze tra i piccoli centri delle aree interne e i principali poli regionali.
Turismo, agroalimentare e filiere locali
Secondo l’assessore regionale con delega alle aree interne, Gianluca Gallo, il piano sosterrà progetti capaci di valorizzare il turismo sostenibile, le produzioni locali, l’agroalimentare, l’artigianato creativo e i servizi avanzati destinati alle comunità.
«La strategia è frutto di una proficua sinergia con i territori, sviluppatasi nel costante confronto e ascolto reciproco», afferma Gallo.
Con l’approvazione da parte della Giunta regionale si conclude la fase di pianificazione e prende avvio quella operativa, con l’attivazione degli interventi da parte dei Comuni interessati.
Telemedicina, intelligenza artificiale e sistemi smart
Una parte importante della strategia sarà dedicata alla trasformazione digitale e alla diffusione di soluzioni tecnologiche innovative.
Tra gli strumenti indicati figurano la telemedicina, l’intelligenza artificiale e i sistemi smart, che potranno essere utilizzati per migliorare la gestione delle risorse, rendere più efficienti i servizi sociosanitari e aumentare la qualità della vita dei residenti.
«L’obiettivo è ridurre i divari territoriali e contrastare lo spopolamento», sottolinea Gallo, evidenziando la necessità di rendere le aree interne più accessibili, moderne e attrattive.
Dalla programmazione agli interventi
I 12 milioni di euro rappresentano il punto di partenza per una serie di progetti destinati a incidere sulla quotidianità delle comunità dell’Alto Jonio Cosentino.
La sfida sarà ora tradurre la strategia in opere e servizi concreti, capaci di migliorare i collegamenti, garantire assistenza sanitaria e sociale, sostenere le imprese e creare nuove opportunità per giovani e famiglie.
Il risultato atteso è un territorio più connesso e competitivo, in grado di valorizzare le proprie risorse senza rinunciare ai servizi fondamentali necessari per contrastare l’abbandono e favorire la permanenza della popolazione.