Mariano
Mariano

La sua storia aveva commosso milioni di italiani, trasformando il dolore di una famiglia calabrese in un appello nazionale alla solidarietà. Adesso Le Iene tornano a raccontare la vicenda di Mariano, il dodicenne di Vena di Maida, nel Catanzarese, che convive dalla nascita con una grave e rara patologia ancora priva di una diagnosi definitiva. Domenica 11 ottobre, in prima serata su Italia 1, il ragazzo è tornato al centro dell'attenzione televisiva nello speciale Le Iene presentano: Inside, intitolato “Vivere pesando 400 kg”, condotto da Alessandro De Giuseppe e scritto da Luca Vantini. Una puntata dedicata alle forme più gravi di obesità, alle conseguenze sulla vita quotidiana e alle difficoltà affrontate dalle famiglie nella ricerca di cure adeguate. Tra le testimonianze raccontate, quella di Mariano assume un significato particolare per la Calabria. La sua vicenda, infatti, non riguarda soltanto una condizione clinica estremamente complessa, ma anche il lungo percorso di due genitori che da anni cercano risposte per garantire al figlio una vita migliore.

Una malattia ancora senza nome e l'incontro con Papa Leone XIV

Mariano pesa quasi 200 chili, ma dietro questo dato c'è una condizione medica molto più articolata. Il bambino è nato senza il corpo calloso, la struttura che collega i due emisferi cerebrali, e presenta importanti anomalie dell'ipotalamo e dell'ipofisi, coinvolti nella regolazione di numerose funzioni dell'organismo, comprese quelle legate alla fame e alla sazietà. Una situazione che ha comportato gravi difficoltà respiratorie, un aumento ponderale importante e una quotidianità segnata da limitazioni fisiche e continue necessità assistenziali. Già nel gennaio scorso, le Iene avevano raccontato il dramma di Mariano e l'appello lanciato da Alessandro De Giuseppe, che aveva chiesto l'aiuto di medici e specialisti nella speranza di individuare una cura. Da quel primo servizio, la vicenda del dodicenne calabrese ha raggiunto milioni di persone, dando vita a una mobilitazione di solidarietà culminata in un momento particolarmente significativo: l'incontro con Papa Leone XIV, avvenuto nel febbraio 2026. Un desiderio profondamente legato alla fede di Mariano, che aveva raccontato di voler diventare sacerdote. L'incontro con il Pontefice ha rappresentato per lui e per la sua famiglia un momento di grande emozione, senza tuttavia cancellare le difficoltà del percorso sanitario ancora da affrontare.

Le altre storie di Inside e la difficoltà di trovare una cura

Lo speciale andato in onda su Italia 1 ha allargato lo sguardo ad altre persone che convivono con condizioni di obesità estrema, mostrando quanto possa essere difficile affrontare percorsi terapeutici lunghi e complessi. Tra le vicende raccontate quella di Alessandro, arrivato a pesare 422 chili e riuscito a scendere fino a 90, prima di interrompere il percorso di cura e tornare ad aumentare di peso. Oggi è seguito sotto il profilo psicologico e psichiatrico in una struttura ospedaliera sul Lago Maggiore. Spazio anche a Guglielmo, influencer che ha raggiunto quasi 300 chili e che ha raccontato le sofferenze nascoste dietro la propria immagine pubblica, e al confronto con lo psicologo Peter Duper, noto per il suo approccio particolarmente duro verso le persone con obesità. Ma è soprattutto la storia del piccolo Mariano a riportare l'attenzione su una questione fondamentale: non sempre dietro un aumento incontrollato del peso ci sono soltanto abitudini alimentari, ma possono esserci patologie complesse che richiedono assistenza specialistica e risposte mediche mirate. Per il dodicenne di Vena di Maida e per la sua famiglia, l'attenzione nazionale rappresenta una possibilità in più per continuare a cercare risposte. La speranza è che, oltre alla solidarietà e alla visibilità televisiva, possano arrivare progressi concreti nella comprensione della sua malattia e nell'individuazione di un percorso terapeutico efficace.