Goletta Verde: foce Sant'Anna fortemente inquinata
Legambiente invia al Comune di Vibo Valentia il report completo del campionamento che rivela valori di Escherichia coli ed Enterococchi oltre i limiti
La foce del Torrente Sant'Anna a Marina di Bivona risulta fortemente inquinata secondo i campionamenti della 40esima edizione di Goletta Verde, la storica campagna estiva di Legambiente.
Legambiente Calabria ha inviato all'Amministrazione comunale di Vibo Valentia il report completo del monitoraggio eseguito presso la foce del Torrente Sant'Anna, allegando foto del sito e copia delle analisi eseguite dal laboratorio accreditato ai sensi di legge. Il campionamento, effettuato dai volontari di Goletta Verde il 27 giugno 2026, ha evidenziato valori di concentrazione di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali decisamente oltre i limiti di legge, classificando il punto come fortemente inquinato.
Condizioni del campionamento e criticità rilevate
Le condizioni meteo nel giorno del prelievo erano buone, con sole, vento debole e temperatura esterna di circa 35°C. Tuttavia, l'acqua nel punto di prelievo presentava un colore verde e risultava torbida, con presenza di alghe e schiume. Il sedimento era costituito da limo, sabbia grossa, ciottoli, scogli e cemento. Nel sito sono stati rilevati rifiuti di diverso genere, tra cui carta, un telo grande di materiale non identificabile e fazzoletti di carta, evidenziando una situazione di degrado ambientale significativo.
Risposta alle polemiche e valore della campagna
Dopo la presentazione dei risultati di Goletta Verde 2026, Legambiente ha dovuto rispondere ad alcune reazioni polemiche, in particolare da parte del sindaco del Comune di Vibo Valentia. L'associazione ambientalista ha ribadito che la campagna, attiva da quarant'anni, rappresenta una delle iniziative di citizen science più autorevoli del Paese. I campionamenti vengono effettuati seguendo protocolli consolidati, analizzando parametri microbiologici previsti dalla normativa e concentrandosi nei punti dove storicamente si registrano le maggiori problematiche ambientali: foci dei fiumi, canali e scarichi che arrivano direttamente in mare.
Sistema di allerta civico per interventi strutturali
Goletta Verde non attribuisce patenti di balneabilità alle acque marine né sostiene che tutto il mare della Calabria sia inquinato. La campagna individua i punti critici dove gli inquinanti arrivano in mare, offrendo un contributo indipendente affinché le istituzioni intervengano. Se una foce risulta fortemente contaminata, il problema non nasce il giorno del campionamento, ma significa che a monte esistono criticità strutturali che possono riguardare depuratori insufficienti o malfunzionanti, scarichi abusivi, reti fognarie miste, allacci irregolari, collettori incompleti o mancata gestione dei corsi d'acqua. Sono problemi che si affrontano durante tutto l'anno, non il giorno della conferenza stampa, come sottolinea Legambiente Calabria nel suo comunicato.