Agricoltori in piazza a Cosenza, Naike Rivelli rilancia la protesta: nella locandina anche mamma Ornella Muti
La figlia di Ornella Muti continua a sostenere la mobilitazione contro il caro vita e promuove l'appuntamento di sabato 10 ottobre in piazza Loreto

Non si ferma il sostegno di Naike Rivelli agli agricoltori calabresi impegnati da giorni nella protesta contro il caro carburanti e l'aumento dei costi di produzione. La figlia dell'attrice Ornella Muti torna a dare visibilità alla mobilitazione, questa volta attraverso la pubblicazione di una locandina dedicata alla manifestazione nazionale contro il caro vita, in programma sabato 10 ottobre, alle ore 11, in piazza Loreto a Cosenza. Un nuovo segnale di vicinanza che arriva a pochi giorni dalle parole con cui Rivelli aveva ribadito il proprio sostegno a chi lavora la terra, ripercorrendo anche l'esperienza condivisa nel 2024 con la madre e con Antonio Zangari, il produttore agricolo di Polistena conosciuto come il «Gigante Buono». Rivelli aveva affidato ai social un messaggio nel quale sottolineava l'importanza di difendere il lavoro agricolo e le difficoltà di chi, pur producendo beni essenziali, fatica a sostenere le spese della propria attività.
Ornella Muti nella locandina: saranno presenti a Cosenza?
A richiamare l'attenzione è soprattutto l'immagine scelta per promuovere la manifestazione. La locandina mostra tre persone a bordo di un trattore: al centro compare Ornella Muti, affiancata dalla figlia Naike Rivelli e da un uomo. Sopra di loro campeggia la scritta «Manifestazione nazionale contro il caro vita», mentre nella parte inferiore sono riportati luogo, data e orario dell'appuntamento. La presenza delle due donne nell'immagine promozionale potrebbe far pensare a una loro partecipazione all'iniziativa. Tuttavia, non risultano al momento conferme ufficiali che Ornella Muti e Naike Rivelli saranno fisicamente presenti a Cosenza il 10 ottobre. È quindi necessario distinguere il sostegno pubblico alla mobilitazione, già documentato, dall'eventuale partecipazione alla manifestazione. La pubblicazione della locandina rappresenta un ulteriore gesto di solidarietà e di promozione dell'appuntamento, ma non costituisce un annuncio di presenza.
Dal Festival di Sanremo alla nuova mobilitazione del 2026
Il legame tra Ornella Muti, Naike Rivelli e gli agricoltori calabresi non nasce oggi. Nel febbraio 2024, durante la precedente stagione di proteste dei trattori, madre e figlia avevano sostenuto Antonio Zangari e la mobilitazione partita dalla Piana di Gioia Tauro, contribuendo ad accendere i riflettori sulle difficoltà del comparto agricolo. All'epoca, le arance di Polistena erano diventate il simbolo di una protesta arrivata fino a Sanremo, nei giorni del Festival. Le due donne avevano appoggiato la battaglia dei produttori, partecipando successivamente anche alle iniziative degli agricoltori in Piemonte. Nei giorni scorsi, Rivelli è tornata su quell'esperienza, ribadendo la propria posizione a sostegno di chi coltiva e produce. Il nuovo rilancio della locandina di Cosenza si inserisce dunque in un percorso di vicinanza al mondo agricolo che prosegue da oltre due anni.
Cosenza pronta alla manifestazione nazionale contro il caro vita
L'appuntamento di sabato 10 ottobre rappresenta uno dei momenti centrali della mobilitazione che ha attraversato la Calabria nelle ultime settimane, con presìdi, cortei di trattori, blocchi stradali e proteste contro l'aumento dei costi di produzione. La manifestazione, promossa dal Movimento Popolare Nazionale, punta a riunire nel capoluogo bruzio agricoltori, allevatori, lavoratori e rappresentanti di diverse realtà produttive, con delegazioni annunciate anche da altre regioni italiane. Tra le principali rivendicazioni figurano interventi sul caro carburante, una maggiore tutela delle produzioni italiane, il riequilibrio dei prezzi lungo la filiera alimentare e misure per sostenere le imprese messe in difficoltà dall'aumento delle spese. In questo contesto, il sostegno di Naike Rivelli contribuisce a dare ulteriore visibilità alla protesta, portandola anche all'attenzione di un pubblico diverso da quello direttamente coinvolto nelle attività agricole. Resta da capire se il suo impegno si tradurrà anche in una partecipazione alla manifestazione di Cosenza. Per il momento, ciò che emerge con certezza è la volontà di continuare a dare spazio alle ragioni degli agricoltori calabresi.