La Procura di Civitavecchia ha contestato il nuovo reato di femminicidio a Claudio Carlomagno, accusato di aver ucciso la moglie Federica Torzullo e di averne occultato il corpo, sotterrandolo in un canneto alle spalle della propria azienda ad Anguillara. È la prima volta che l’ufficio inquirente applica l’articolo 577 bis del codice penale, introdotto per punire con l’ergastolo l’uccisione di una donna per motivi legati all’odio o alla discriminazione di genere, o per reprimere la sua libertà personale. L’uomo resta indagato anche per occultamento di cadavere.

Autopsia e interrogatorio, le prossime tappe

L’interrogatorio di convalida del fermo è fissato per mercoledì nel carcere di Civitavecchia. Nel pomeriggio di oggi, invece, è in programma l’autopsia sul corpo di Federica Torzullo, che si svolgerà all’Istituto di medicina legale dell’Università Sapienza Università di Roma. L’esame potrebbe chiarire la dinamica dell’omicidio e fornire elementi sull’arma utilizzata, che al momento non è stata ancora rinvenuta.

Il dolore e le conseguenze istituzionali

Federica Torzullo era originaria di Saracena, dove la notizia ha suscitato profonda commozione. Intanto, sul piano istituzionale, si è dimessa Maria Messenio, assessora alla Sicurezza del Comune di Anguillara e madre dell’arrestato. Un gesto che segna ulteriormente il peso umano e pubblico di una vicenda che continua a scuotere le coscienze.