CATANZARO – “Gli indicatori macroeconomici sono molto positivi. La Calabria, nel primo semestre e anche dai primi dati preliminari sul secondo semestre 2025, dovrebbe essere la regione con la migliore crescita del Prodotto interno lordo a livello nazionale”. È quanto dichiarato dall’assessore regionale al Bilancio, Marcello Minenna, a margine di un’iniziativa organizzata a Catanzaro dal Dipartimento Lavoro della Regione Calabria per sostenere le politiche occupazionali.

Secondo Minenna, la crescita registrata sul territorio è il risultato degli investimenti messi in campo dall’amministrazione regionale negli ultimi anni. “Le iniziative realizzate sono state in grado di atterrare sul territorio e creare valore aggiunto”, ha spiegato, sottolineando come la Calabria sia riuscita ad accelerare la capacità di spesa e di attuazione degli interventi.

L’assessore ha evidenziato come i dati sull’occupazione restino differenziati a seconda delle fasce d’età, ma ha ribadito che la tendenza generale appare positiva grazie alle politiche adottate dalla Regione. “In passato la rapidità negli investimenti rappresentava un problema oggettivo per la Calabria. Oggi, invece, siamo riusciti a costruire una squadra capace di tradurre rapidamente gli investimenti in interventi concreti”, ha affermato.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche dello stato di avanzamento del Pnrr, in particolare della Missione Salute che in Calabria prevede la realizzazione di 61 Case di comunità e 20 Ospedali di comunità.

Minenna ha ammesso che alcune criticità, aggravate anche dagli eventi climatici che hanno colpito oltre 15 cantieri, potrebbero comportare il completamento di alcune opere attraverso altre linee di finanziamento. “Stiamo comunque facendo in modo che i target vengano sostanzialmente rispettati”, ha assicurato.

L’assessore ha definito “molto ambizioso” il piano di investimenti avviato in Calabria, spiegando che, a differenza di altre regioni, si è scelto di realizzare numerosi nuovi compendi immobiliari anziché limitarsi alla ristrutturazione di strutture esistenti.

La scadenza fissata dal Pnrr per la conclusione degli interventi resta giugno 2026, ma Minenna ha ribadito che l’obiettivo della Regione è quello di “non lasciare nulla di incompiuto”, anche attraverso l’utilizzo di ulteriori fonti di finanziamento per le opere che dovessero richiedere tempi più lunghi.