Consiglio regionale approvate modifiche su commercio Aterp e diritto allo studio
Via libera della maggioranza ai nuovi provvedimenti tra le critiche delle opposizioni su edilizia pubblica, programmazione regionale e gestione delle grandi strutture di vendita
Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato a maggioranza il provvedimento che modifica la deliberazione del 18 gennaio 2000 relativa agli indirizzi e ai criteri di programmazione delle medie e grandi strutture di vendita. La misura aggiorna le disposizioni attuative del decreto legislativo 114 del 1998 e della legge regionale 17 del 1999. Critiche sono arrivate dai banchi dell’opposizione con Filomena Greco di Casa Riformista-Italia Viva che ha contestato l’impostazione del provvedimento sostenendo che il superamento della normativa del 2000 non possa tradursi in un “libera tutti” senza un nuovo regolamento organico e aggiornato.
Scontro politico anche sul bilancio Aterp Calabria
Con il voto contrario delle opposizioni è stato approvato anche il bilancio di previsione 2026-2028 dell’Aterp Calabria, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica. Filomena Greco ha spiegato il proprio voto contrario sostenendo che l’ente rischia di considerare il patrimonio pubblico sempre più come una fonte di reddito e meno come uno strumento di politica sociale. Critico anche Giuseppe Falcomatà del Partito Democratico, secondo cui dal bilancio emergerebbe una mancanza di investimenti e di programmazione strategica da parte della Regione nei confronti dell’Aterp.
Nuove norme per gli immobili destinati agli studenti universitari
Nel corso della seduta il Consiglio regionale ha inoltre approvato la modifica dell’articolo 11 della legge regionale n. 9 dell’11 maggio 2007, collegata alla manovra finanziaria regionale. Il relatore Emanuele Ionà ha spiegato che la norma amplia le tipologie di beni che le Aziende regionali per il diritto allo studio potranno trasferire all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, estendendo anche le possibili destinazioni degli immobili. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico e rafforzare i servizi destinati agli studenti universitari.