Il sindaco di Cotronei, Antonio Ammirati, esponente di Forza Italia e attuale presidente della Provincia di Crotone, è stato rinviato a giudizio insieme ad altre 13 persone nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarità amministrative legate anche al progetto del “Borgo della musica rock”, ispirato alla figura di Steven Tyler, frontman degli Aerosmith. Il processo è stato fissato per il prossimo 15 gennaio. Ad Ammirati viene contestato, tra gli altri profili, il reato di falso ideologico in relazione a una richiesta di proroga del finanziamento sottoscritta insieme al responsabile dell’Ufficio tecnico, l’ingegnere Gaetano Scavelli. Secondo quanto riferito dal movimento politico Cotronei 2030, nella richiesta veniva indicato che la sospensione dei lavori disposta dalla Soprintendenza avrebbe determinato uno slittamento dei tempi, rendendo necessario prolungare i termini.

Cotronei 2030 difende il sindaco: «La circostanza indicata era vera»

Il movimento politico che sostiene l’amministrazione respinge la ricostruzione secondo cui il documento conterrebbe indicazioni non corrispondenti alla realtà. «La circostanza riportata nella richiesta corrisponde al vero e sarà documentata nei prossimi mesi dinanzi all’autorità giudiziaria», sostiene Cotronei 2030, ricordando che proroghe analoghe sarebbero state concesse anche ad altri Comuni. Secondo il movimento, la richiesta indicava legittimamente che la sospensione dei lavori era stata disposta dalla Soprintendenza, che successivamente avrebbe revocato il provvedimento e rilasciato il nulla osta. La difesa politica dell’amministrazione punta dunque a dimostrare che il percorso seguito dal Comune sarebbe stato corretto e che gli elementi raccolti nel processo potranno chiarire la posizione del sindaco. La vicenda giudiziaria resta comunque aperta e sarà il dibattimento a stabilire eventuali responsabilità.

Il progetto legato a Steven Tyler e l’opera realizzata

L’inchiesta ruota attorno a un finanziamento regionale di circa 1,3 milioni di euro destinato al progetto del “Borgo della musica rock”, nato anche per valorizzare il legame tra Cotronei e Steven Tyler, il cui nonno era originario del paese crotonese. Nel corso del tempo il progetto originario sarebbe stato modificato e la struttura prevista sarebbe stata realizzata in un luogo diverso rispetto all’ipotesi iniziale, circostanza che ha contribuito ad alimentare il contenzioso e l’indagine. Cotronei 2030 sottolinea però che l’opera è stata completata ed è oggi a disposizione della comunità. Il processo dovrà quindi chiarire se, nella gestione amministrativa e nelle richieste di proroga legate al finanziamento, siano state commesse irregolarità penalmente rilevanti oppure se la documentazione prodotta dall’amministrazione fosse coerente con lo sviluppo effettivo dei lavori.