Gianluca Gallo
Gianluca Gallo

È stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale per il ciclone Harry e, parallelamente, la Regione Calabria ha richiesto la calamità in agricoltura. A fare il punto è l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, intervenuto a margine della presentazione di un’iniziativa alla Cittadella regionale.

Gallo ha spiegato che non solo per il ciclone Harry, ma anche per l’evento della scorsa settimana – che ha interessato in modo particolare l’area del Crati, Tarsia, Santa Sofia d’Epiro, Corigliano Rossano e Sibari di Cassano – è stata avanzata la dichiarazione dello stato di emergenza, insieme alla richiesta di calamità nel settore agricolo.

Emergenza nazionale e calamità agricola, il doppio binario delle richieste

“Per il ciclone Harry è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale e, inoltre, abbiamo chiesto la calamità in agricoltura”, ha dichiarato l’assessore, precisando che le misure adottate riguardano principalmente l’evento più grave ma che, secondo quanto comunicato dalla Protezione civile, potrebbero essere estese anche al nuovo episodio di maltempo.

Sul fronte agricolo, Gallo ha sottolineato che la dichiarazione di calamità dovrà essere formalmente riconosciuta dal governo centrale. Un passaggio decisivo per consentire l’attivazione di strumenti straordinari a sostegno delle imprese colpite.

Solidarietà tra Regioni e richiesta di sostegno al governo

L’assessore ha riferito di aver partecipato a una commissione delle Politiche agricole con gli omologhi delle altre Regioni, chiedendo “solidarietà e vicinanza”, così come avvenuto in precedenti situazioni di emergenza, ad esempio in Emilia Romagna.

“Confidiamo, una volta quantificati i danni ed emerse tutte le criticità patite dai nostri agricoltori in questi giorni, di poter dare una risposta concreta agli imprenditori agricoli”, ha aggiunto Gallo, rimarcando la necessità di interventi rapidi e adeguati.

Danni ancora da quantificare, avviato il monitoraggio sul territorio

Al momento non esiste una stima definitiva dei danni subiti dal comparto agricolo. “Stiamo acquisendo i dati attraverso le segnalazioni degli imprenditori agricoli ma anche attraverso un’azione di monitoraggio del territorio”, ha spiegato l’assessore.

Le verifiche sono in corso nelle aree più colpite, dove campi allagati, infrastrutture rurali danneggiate e produzioni compromesse stanno mettendo in difficoltà numerose aziende.

Le risorse stanziate dal governo e le attese per i ristori

Gallo ha infine evidenziato il quadro delle risorse messe a disposizione a livello nazionale. “Credo che il governo Meloni abbia dato una grandissima risposta rispetto a questa emergenza. Un miliardo e cento milioni sono tante risorse e spero che siano adeguate per ristorare i danni subiti dagli enti locali, dal patrimonio pubblico ma anche dal patrimonio privato”.

L’attenzione ora è concentrata sulla quantificazione puntuale dei danni e sull’attivazione dei meccanismi di ristoro, in modo da garantire un sostegno concreto alle imprese agricole e ai territori colpiti.