Controlli straordinari della Polizia di Stato nel comprensorio di Tropea per garantire maggiore sicurezza in vista dell’avvio della stagione estiva e dell’aumento di presenze turistiche previsto soprattutto nei fine settimana. L’attività, disposta dal Questore di Vibo Valentia, si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con particolare attenzione allo spaccio di stupefacenti, all’abuso di alcol e ai reati contro il patrimonio e la persona.

I servizi sono stati svolti dal personale del Posto Fisso di Polizia di Tropea attraverso un’intensa attività di pattugliamento e numerosi posti di controllo distribuiti sul territorio. Nel corso di una sola settimana gli agenti hanno identificato 898 persone, di cui 222 con precedenti di polizia, e controllato 632 veicoli.

Sequestri di droga e segnalazioni amministrative

Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Durante i controlli un soggetto è stato segnalato all’Autorità amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale dopo essere stato trovato in possesso di 0,4 grammi di cocaina.

Nel corso delle attività gli agenti hanno inoltre rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, 239 grammi di marijuana suddivisi in 17 dosi già confezionate e presumibilmente destinate allo spaccio. La droga era nascosta all’interno di una nicchia situata nell’atrio di un condominio. Insieme allo stupefacente sono stati trovati anche due sacchetti per il sottovuoto e un bilancino di precisione perfettamente funzionante.

Sempre nell’ambito degli stessi servizi di prevenzione, è stata sequestrata anche cocaina per un peso complessivo di 2,1 grammi.

Individuato il presunto autore di un incendio doloso

Nei giorni scorsi il personale del Posto Fisso di Polizia di Tropea ha inoltre notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un uomo del posto, ritenuto responsabile del danneggiamento di un’autovettura a seguito di un incendio avvenuto a Tropea nel 2024.

L’attività info-investigativa condotta dagli agenti avrebbe consentito di raccogliere elementi utili per identificare il presunto autore del rogo. L’episodio rientra nelle attività di contrasto ai reati predatori e agli episodi che incidono sulla sicurezza e sulla tranquillità del territorio tropeano, soprattutto in un periodo che precede l’arrivo di migliaia di turisti nella località tirrenica.