Asp di Cosenza, la Procura acquisisce atti sulle nomine dei dirigenti sanitari
Al momento non risultano contestazioni formali né provvedimenti nei confronti dei soggetti coinvolti
COSENZA – La Procura della Repubblica di Cosenza ha avviato un’attività di verifica sulle procedure che hanno portato alla nomina di diversi direttori di Unità operativa complessa (Uoc) e di alcuni capi dipartimento dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Su disposizione del procuratore capo Vincenzo Capomolla, sono stati acquisiti una serie di atti e documenti relativi alle procedure concorsuali e selettive adottate dall’ente sanitario.
L’iniziativa della magistratura trae origine da un esposto-denuncia presentato da un’associazione di chirurghi ospedalieri, trasmesso contemporaneamente alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e agli organi competenti. Nel documento vengono sollevati dubbi sulla regolarità degli iter amministrativi che hanno portato all’assegnazione di incarichi apicali all’interno dell’azienda sanitaria.
Secondo quanto emerge, l’associazione ipotizza possibili profili di illegittimità nei provvedimenti di conferimento degli incarichi, arrivando a configurare una presunta “usurpazione di funzioni pubbliche” in relazione alle nomine contestate. Al centro delle contestazioni vi sarebbero i criteri utilizzati nelle selezioni e il rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.
I chirurghi sottolineano, infatti, la natura pubblica delle aziende sanitarie e la conseguente necessità che ogni procedura di reclutamento e attribuzione di incarichi dirigenziali avvenga nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e merito, senza deroghe o discrezionalità che possano discostarsi dal quadro normativo.
Gli accertamenti disposti dalla Procura puntano ora a ricostruire nel dettaglio l’iter seguito per le nomine e a verificare l’eventuale esistenza di ulteriori profili di responsabilità nella gestione del personale sanitario. L’attività investigativa è ancora nelle fasi preliminari e servirà a chiarire la correttezza delle procedure adottate dall’azienda sanitaria bruzia.
Al momento non risultano contestazioni formali né provvedimenti nei confronti dei soggetti coinvolti. Le verifiche della magistratura sono finalizzate esclusivamente all’acquisizione degli elementi necessari per valutare la fondatezza delle segnalazioni contenute nell’esposto