Quando un’auto entra in una piazza, c'è un momento in cui smette di essere soltanto un mezzo di trasporto. Qualcuno si gira, qualcun altro si avvicina, parte una domanda sul motore, un ricordo riemerge, una conversazione comincia. È esattamente da quel momento che prende forma Quellidipiazzaaffari, il progetto ideato e fondato a Milano nel febbraio 2025 e diventato, in poco più di un anno, un appuntamento capace di trasformare la passione per le automobili in una vera esperienza di socialità.

Ora quella stessa atmosfera arriva a Cosenza. Domenica 27 settembre, dalle 10:30 alle 13:00, sarà Piazza XV Marzo, davanti al Teatro Rendano, a fare da cornice al debutto di QuellidelRendano, la nuova tappa calabrese di un format che mette insieme auto d’epoca, Youngtimer e Instant Classic, ma soprattutto persone.

La formula è semplice e proprio per questo funziona: si arriva in piazza, si parcheggia, si guarda, si chiacchiera. Si racconta la propria automobile e si ascoltano le storie degli altri. Si incontrano appassionati di lunga data, giovani curiosi e persone che magari non hanno mai posseduto un’auto d’epoca ma che davanti a una vettura particolare non resistono alla tentazione di fermarsi.

Non è un mercato dell’usato, non è necessario iscriversi e non ci sono quote di partecipazione. Il raduno è completamente gratuito e aperto a tutti.

È questa dimensione informale, lontana dalle formule più rigide degli eventi motoristici tradizionali, ad aver permesso a Quellidipiazzaaffari di crescere rapidamente. Il progetto è oggi presente in 13 città italiane, da Nord a Sud, mentre nel mese di settembre sono previsti i primi appuntamenti internazionali a Parigi e Londra. L’obiettivo è continuare a portare il format in nuove città entro la fine dell’anno.

A Milano, ogni domenica mattina, il raduno arriva a coinvolgere quasi 150 automobili e più di 300 persone. Un pubblico trasversale, dove generazioni diverse si ritrovano intorno alla stessa passione: ragazzi cresciuti con le Youngtimer degli anni Novanta e Duemila, collezionisti, nostalgici e semplici curiosi.

A Cosenza, a fare gli onori di casa saranno i referenti di QuellidelRendano: Giuseppe e Andrea Golletti, Valerio Gallo e Nicola Brancati, che accoglieranno i partecipanti e contribuiranno a costruire quella stessa atmosfera di convivialità che ha caratterizzato il progetto fin dai suoi primi appuntamenti milanesi.

E non è un caso che il debutto sia stato accolto con interesse anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco Franz Caruso ha infatti manifestato fin da subito disponibilità verso il progetto, anche grazie alla sua personale passione per le automobili.

Ma dietro il rombo di un motore e dietro una carrozzeria lucida c’è qualcosa di più di una semplice esposizione. C’è il racconto di un territorio che si mette in mostra attraverso le persone che lo vivono. C’è una piazza che torna a essere luogo di incontro. C’è la possibilità di creare relazioni partendo da una passione apparentemente molto specifica e scoprire che, in realtà, quella passione parla un linguaggio universale.

Perché davanti a una vecchia Alfa Romeo, a una sportiva degli anni Novanta o a una berlina che qualcuno aveva visto da bambino nel garage dei propri genitori, le differenze generazionali sembrano improvvisamente accorciarsi.

QuellidelRendano vuole portare a Cosenza proprio questo: non soltanto automobili, ma persone, storie e connessioni.

E così Piazza XV Marzo, con il Teatro Rendano sullo sfondo, si prepara a diventare per una mattina un piccolo teatro a cielo aperto. Al posto degli attori, però, ci saranno automobili con decenni di vita sulle spalle e proprietari pronti a raccontarne ogni dettaglio.

L’appuntamento è per domenica 27 settembre, dalle 10:30 alle 13:00. L’ingresso è libero e non occorre alcuna iscrizione.

A volte basta una chiave che gira nel quadro, un motore che si accende e una piazza pronta ad accogliere. Il resto lo fanno le persone.

Benvenuti a Cosenza, QuellidelRendano.

Per conoscere meglio il progetto è possibile consultare il sito ufficiale di Quellidipiazzaaffari.