Emergenza idrica in Calabria, Scutellà: «Serve un piano straordinario per risanare le reti»
La capogruppo M5S propone “Calabria Acqua 2030” e chiede trasparenza su risorse, investimenti e tempi degli interventi
L’emergenza idrica in Calabria assume ormai un carattere strutturale. In numerosi territori continuano a registrarsi interruzioni nell’erogazione, cali di pressione e razionamenti, mentre una quota rilevante dell’acqua immessa nelle reti viene persa a causa di condotte datate e infrastrutture inefficienti. Una situazione che, secondo la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Elisa Scutellà, pesa sempre di più su cittadini ed enti locali, chiamati a sostenere costi elevati senza vedere un miglioramento significativo del servizio.
Scutellà chiede trasparenza su risorse e investimenti
La consigliera regionale sollecita un approfondimento sul ruolo di Arrical e Sorical, ciascuna per le proprie competenze, chiedendo maggiore chiarezza sull’utilizzo delle risorse e sugli interventi programmati per ammodernare il sistema idrico. Scutellà richiama inoltre l’attenzione sui fondi europei destinati alla resilienza idrica, che a suo giudizio non si sarebbero ancora tradotti pienamente in opere concrete. Per il M5S non è più sostenibile continuare a chiedere sacrifici alle comunità senza intervenire in maniera incisiva sulle reti maggiormente compromesse.
La proposta del piano “Calabria Acqua 2030”
Per affrontare il problema, Scutellà annuncia la presentazione di una mozione per l’adozione del piano straordinario “Calabria Acqua 2030”, con l’obiettivo di avviare una ricognizione completa delle infrastrutture, rendere trasparenti gli investimenti e definire un programma pluriennale finanziato attraverso risorse europee, nazionali e regionali. L’invito viene rivolto anche ai Comuni calabresi, chiamati ad approvare atti di indirizzo condivisi per rafforzare la pressione istituzionale sulla Regione e sui soggetti gestori. L’obiettivo è ottenere cronoprogrammi certi e interventi concreti per ridurre le perdite e migliorare la qualità del servizio.