“Liberiamo insieme il mare”, al Museo Pelagos di Le Castella il progetto di AMI per difendere il Mediterraneo
L’iniziativa sarà presentata sabato 21 febbraio 2026 alle 10.30 al Museo del Mare Pelagos di Le Castella, nel comune di Isola di Capo Rizzuto
Il Mediterraneo, cuore blu che unisce popoli e culture, è oggi uno dei mari più fragili al mondo. Inquinamento, microplastiche, reti fantasma e pesca eccessiva ne minacciano biodiversità ed equilibri. Da questa consapevolezza nasce “Liberiamo insieme il mare – Proteggere il Mediterraneo, custodire il futuro!”, il progetto promosso da Ambiente Mare Italia con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
La presentazione al Museo del Mare Pelagos di Le Castella
L’iniziativa sarà presentata sabato 21 febbraio 2026 alle 10.30 al Museo del Mare Pelagos di Le Castella, nel comune di Isola di Capo Rizzuto. Non un semplice evento, ma l’avvio di un percorso strutturato che coinvolgerà istituzioni, subacquei, scuole e comunità locali nella mappatura e rimozione dei rifiuti sommersi lungo le coste calabresi.
Un mare fragile tra rifiuti e biodiversità a rischio
Il Mediterraneo, pur rappresentando meno dell’1% delle acque globali, concentra una straordinaria biodiversità ma anche tonnellate di rifiuti che danneggiano habitat come le praterie di Posidonia e il coralligeno.
Dalla sensibilizzazione all’azione operativa
Dopo la presentazione istituzionale, il progetto entrerà nella fase operativa con una sessione tecnica per subacquei, finalizzata a censimento, documentazione e rimozione in sicurezza dei rifiuti.
Obiettivo dichiarato: trasformare la tutela del mare in una responsabilità condivisa, capace di unire ambiente, sviluppo sostenibile e partecipazione civica.