meteo cielo nuvoloso

La giornata di sabato si aprirà sotto il segno dell'instabilità marcata. Il Ciclone Deborah continuerà a stazionare sui mari meridionali, convogliando impulsi perturbati su tutta la regione. Le aree più colpite saranno quelle del versante tirrenico (cosentino e lametino) e le zone interne, dove sono attesi rovesci anche a carattere temporalesco. I venti soffieranno ancora forti dai quadranti settentrionali, mantenendo le temperature ben al di sotto delle medie stagionali, con massime che difficilmente supereranno i 12-13°C nelle zone pianeggianti.

​Neve fuori stagione sui rilievi calabresi

​Un elemento di spicco di questo sabato sarà la neve. Grazie al persistere di correnti fredde di origine artica, i rilievi della Sila e del Pollino continueranno a vedere cadere fiocchi bianchi a quote insolitamente basse per fine marzo, intorno ai 900-1000 metri. Sugli impianti sciistici si prevedono accumuli significativi, trasformando il paesaggio in uno scenario tipicamente invernale che contrasta nettamente con il calendario primaverile.

​Domenica 29 marzo: lenta attenuazione ma persiste il freddo

​Per la giornata di domenica si attende una graduale attenuazione dei fenomeni più violenti, ma il miglioramento sarà lento e incerto. Sebbene le piogge diventeranno più intermittenti, il cielo rimarrà in prevalenza nuvoloso su gran parte del territorio regionale. Il rischio di piovaschi residui rimarrà alto sul basso versante tirrenico e lungo la fascia ionica centrale. Le temperature inizieranno una timida risalita nei valori massimi, ma il clima resterà pungente, specialmente nelle ore serali a causa dell'effetto wind chill (raffreddamento da vento).

​Stato dei mari e viabilità: massima prudenza

​Le autorità raccomandano la massima attenzione per tutto il weekend. I mari rimarranno molto mossi o agitati, in particolare il Tirreno, con persistente rischio di mareggiate lungo le coste esposte. Per chi si metterà in viaggio verso le zone montuose, è obbligatorio avere a bordo catene da neve o pneumatici invernali, dato che le precipitazioni nevose potrebbero creare disagi alla circolazione sui valichi appenninici. La situazione dovrebbe sbloccarsi solo a partire dalle prime ore di lunedì.