Un momento della conferenza
Un momento della conferenza

La Regione Calabria avvia “Parliamone Insieme”, un nuovo servizio di psicologia sociosanitaria finanziato con 1,6 milioni di euro e pensato per rendere il supporto psicologico più accessibile e vicino ai cittadini. Il progetto sarà operativo dal 1° ottobre 2026 nelle Case della Comunità e attraverso una linea digitale attiva 24 ore su 24. Alla presentazione, ospitata nella Sala Verde della Cittadella regionale di Catanzaro, hanno partecipato il presidente Roberto Occhiuto, l’assessore al Welfare Pasqualina Straface, il direttore generale Iole Fantozzi e i vertici della sanità regionale. Contestualmente sono stati firmati i contratti per i 48 psicologi coinvolti nel servizio. Occhiuto ha richiamato l’attenzione sul crescente disagio psicologico, soprattutto tra i giovani, sottolineando la necessità di ridurre lo stigma e facilitare l’accesso all’aiuto professionale.

Quarantotto psicologi tra territorio e assistenza digitale

Il progetto prevede due principali linee di intervento. Sul territorio saranno impegnati 34 psicologi nelle Case della Comunità, con almeno sei ore settimanali di presenza per ogni sede. L’accesso sarà diretto e gratuito, senza prescrizione medica, ticket o prenotazione attraverso il Cup. I professionisti si occuperanno di primo ascolto, accoglienza e orientamento verso i servizi competenti, dai Centri di salute mentale ai consultori e ai SerD. Altri 14 psicologi lavoreranno invece sulla linea digitale coordinata dall’Asp di Catanzaro e rivolta, nella fase sperimentale, ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Il servizio sarà disponibile anche durante la notte, con due professionisti presenti in ogni turno, attraverso il numero 0961 520230, il canale WhatsApp Business 375 520 6607 e la piattaforma regionale di telemedicina.

Un progetto sperimentale fino al 2027

L’iniziativa nasce anche dai dati sul disagio psichico registrato in Calabria. Secondo il Rapporto sulla salute mentale 2024 del Ministero della Salute, nella regione si sono verificati 22.714 accessi in pronto soccorso per motivi psichiatrici, con oltre il 38% dei casi riconducibili a sindromi d’ansia e reazioni acute allo stress. Il progetto è finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 e destina oltre il 93% delle risorse alla remunerazione dei professionisti. La sperimentazione sarà monitorata fino al 31 dicembre 2027 con l’obiettivo di rendere il servizio strutturale e, successivamente, ampliarlo ad altre fasce d’età. Informazioni, sedi e modalità di accesso sono disponibili sulla piattaforma regionale dedicata a “Parliamone Insieme”.