Nel cuore del centro storico uno dei luoghi religiosi più suggestivi del Cosentino: dalle origini medievali alla monumentale facciata barocca, una storia che attraversa terremoti, devozione popolare e secoli di vita della comunità

Un santuario che accompagna Montalto da otto secoli

Domina il centro storico di Montalto Uffugo e rappresenta da secoli uno dei principali punti di riferimento religiosi e identitari della comunità. Il Santuario Mariano Diocesano di Santa Maria della Serra non è soltanto un luogo di culto, ma anche una delle testimonianze architettoniche più significative del territorio cosentino.

Le sue origini risalgono ai primi decenni del XIII secolo e la consacrazione della chiesa viene fatta risalire al primo agosto del 1227. L’edificio originario presentava una struttura gotica a croce greca e comprendeva una cripta utilizzata come luogo di sepoltura. Nel corso dei secoli terremoti, restauri e trasformazioni ne hanno modificato profondamente l’aspetto, fino alla configurazione monumentale che caratterizza il complesso religioso.

La grande scalinata e la facciata barocca

Uno degli elementi più suggestivi del santuario è la scenografica scalinata che conduce alla facciata, ricca di decorazioni in pietra scolpita. Nel corso del Settecento il corpo principale della chiesa venne ampliato e fu realizzato il prospetto nelle forme del barocchetto, attribuito a Nicola Ricciullo di Rogliano.

Sopra il portale centrale si trova una nicchia che ospita la statua in terracotta della Madonna della Serra. All’interno è custodita invece la statua lignea della Vergine, raffigurata seduta in trono con il Bambino. Tra le mani tiene un modello argentato del panorama di Montalto Uffugo, elemento che testimonia il profondo legame tra il santuario e la città.

Terremoti, ricostruzioni e devozione popolare

La storia di Santa Maria della Serra è segnata anche dai terremoti che hanno interessato la Calabria. I sisma del 1905 e del 1908 provocarono gravi danni alla struttura e determinarono un lungo periodo di chiusura al culto. Alla successiva rinascita del santuario viene legata anche la figura di don Gaetano Mauro, fondatore dei Missionari Ardorini e profondamente legato a Montalto Uffugo.

Il 9 ottobre 1988 Santa Maria della Serra venne ufficialmente riconosciuta come Santuario Mariano Diocesano. Da allora il complesso religioso continua a rappresentare uno dei luoghi simbolo di Montalto Uffugo, punto di incontro tra fede, arte, storia e devozione popolare.

Il santuario resta una delle testimonianze più significative dell’identità montaltese, capace di raccontare quasi otto secoli di storia attraverso la sua architettura, le opere custodite al suo interno e il rapporto profondo che lega la comunità alla Madonna della Serra.