Cosenza, folla dei grandi eventi per l’ultimo giorno della Fiera di San Giuseppe
Dopo la tempesta torna il sereno: il prolungamento concesso dal Comune salva il bilancio degli ambulanti tra fiumi di visitatori e profumo di mostaccioli
C’è voluto un giorno senza pioggia per trasformare la preoccupazione in festa. L’ultimo atto della Fiera di San Giuseppe si è aperto sotto il segno del riscatto. Dopo giorni segnati da piogge torrenziali e raffiche di vento che avevano svuotato i viali e costretto i commercianti a chiudere i teloni, Cosenza si è ripresa il suo evento simbolo. Fin dalle prime ore del mattino, un fiume umano ha invaso il percorso fieristico, regalando quella cornice di pubblico che solo la "fiera più grande del Sud" sa offrire.
Maltempo e danni: i giorni neri degli ambulanti
Non è stata un’edizione facile. Il maltempo dei giorni scorsi non ha portato solo disagi logistici, ma veri e propri danni materiali. Molti espositori avevano manifestato profonda amarezza per le strutture danneggiate e, soprattutto, per il crollo verticale degli incassi in una settimana che, per molti di loro, rappresenta l’investimento di un intero anno. La preoccupazione di tornare a casa in perdita era palpabile tra i banchi di terrecotte, vimini e specialità enogastronomiche.
La mossa del Comune: un prolungamento per "salvare" i bilanci
Proprio per rispondere al grido d'aiuto dei commercianti, l’amministrazione comunale ha giocato la carta del prolungamento. Una decisione accolta con favore dalle associazioni di categoria, che ha permesso di sfruttare questa coda di bel tempo. Spostare il termine della fiera ha dato agli ambulanti la possibilità di ammortizzare le spese e intercettare i visitatori della domenica, arrivati non solo dalla città ma da tutta la provincia e dalle regioni limitrofe.
Tradizione e sorrisi: l'arrivederci al prossimo anno
Tra il fumo delle griglie, il colore delle piante in fiore e il vociare tipico dei mercati, l’atmosfera è tornata quella dei giorni migliori. Gli affari sono finalmente decollati, permettendo di chiudere l'edizione con un segno positivo o, quantomeno, con un sospiro di sollievo. La Fiera di San Giuseppe si conferma così non solo un evento economico, ma un rito identitario che nemmeno il fango e la pioggia sono riusciti a fermare. Cosenza saluta i suoi ospiti e dà appuntamento al prossimo anno, sperando in un cielo più clemente.