Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare presentato dal Cosenza Calcio in merito all’utilizzo dello stadio San Vito-Gigi Marulla. Il provvedimento arriva dopo che il Tar aveva respinto in primo grado il ricorso della società contro la sospensione della concessione dell’impianto disposta dal Comune di Cosenza.

Sulla vicenda sono intervenuti il sindaco Franz Caruso e il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca, che hanno preso atto della decisione dell’organo giurisdizionale.

Caruso e Mazzuca: “Non possiamo che adeguarci”

“Prendiamo atto della decisione del Consiglio di Stato e non possiamo fare altro che adeguarci all’ordinanza dell’organo giurisdizionale”, hanno dichiarato Caruso e Mazzuca commentando il pronunciamento.

L’amministrazione comunale, dunque, si conformerà a quanto stabilito dal Consiglio di Stato, pur confermando la convinzione di aver agito correttamente nelle precedenti fasi della vicenda legata alla concessione dello stadio.

“Abbiamo fatto ciò che ritenevamo giusto”

“Non possiamo rimproverarci nulla – hanno aggiunto il sindaco e il presidente del Consiglio comunale – in quanto abbiamo fatto tutto ciò che ritenevamo giusto fare nelle condizioni date”.

Caruso e Mazzuca hanno infine ribadito il rispetto per la decisione assunta dalla magistratura amministrativa. “Ora siamo in presenza della decisione di un giudice che possiamo anche non condividere, ma che rispettiamo”, hanno concluso.

La pronuncia del Consiglio di Stato segna quindi un nuovo passaggio nella vicenda relativa all’utilizzo del San Vito-Gigi Marulla, al centro nelle ultime settimane del confronto tra il Comune di Cosenza e la società rossoblù.