Corigliano Rossano, pistola clandestina nascosta in una canna fumaria: fermato un 23enne
Operazione dei Carabinieri nella notte: l’arma con matricola abrasa era funzionante e pronta all’uso
Un’operazione mirata contro il traffico di armi clandestine ha portato, nella tarda serata del 23 gennaio, al fermo di un giovane pregiudicato di 23 anni a Corigliano Calabro Scalo. L’attività, condotta dai Carabinieri della Stazione locale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, si è conclusa con il rinvenimento di una pistola clandestina occultata in un edificio adiacente all’abitazione dell’indagato.
I sospetti e la perquisizione
Da alcuni giorni i militari monitoravano i movimenti del giovane, ritenuto nella disponibilità di armi illegalmente detenute. Nel pomeriggio di ieri è scattata la perquisizione domiciliare, estesa poi alle pertinenze dell’immobile dopo che all’interno dell’abitazione non erano emersi elementi illeciti.
L’arma nascosta e “pronta all’uso”
Le ricerche hanno portato a un fabbricato attiguo e in disuso. All’interno di una canna fumaria, accuratamente occultato, è stato trovato un involucro che conteneva una pistola semiautomatica HS Produkt SF 19 calibro 9x21, con matricola abrasa e caricatori. I primi accertamenti hanno confermato che l’arma era perfettamente funzionante, dunque immediatamente utilizzabile.
Accertamenti e fermo
Dagli approfondimenti svolti sul posto sono emersi gravi indizi riconducibili alla detenzione dell’arma da parte del 23enne. Per questo motivo i Carabinieri hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto per possesso di arma clandestina. Sulla pistola verranno ora effettuati esami balistici e di laboratorio per verificare un eventuale coinvolgimento in altri episodi criminali.
In carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria
Ultimate le formalità di legge, l’uomo è stato condotto nel Carcere di Castrovillari, dove resta a disposizione dei magistrati. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio volto a prevenire e reprimere la circolazione di armi illegali nel comprensorio della Sibaritide.