Ospedale generico
Ospedale generico

Si registra un incremento dei casi di epatite A tra le province di Cosenza e Catanzaro, con una decina di pazienti coinvolti, alcuni dei quali ancora in fase di verifica. I soggetti interessati presentano forme acute ma non complicate della malattia, attualmente gestite senza particolari criticità dal punto di vista clinico. Diversi ricoveri sono stati effettuati nei reparti di Malattie infettive degli ospedali di riferimento, mentre altri pazienti risultano in osservazione o già dimessi.

I ricoveri negli ospedali e la gestione dei pazienti

Le strutture sanitarie stanno seguendo con attenzione l’evoluzione dei casi. Presso l’ospedale “Dulbecco” e l’“Annunziata” di Cosenza sono stati registrati diversi ricoveri, con situazioni cliniche differenti ma generalmente stabili. Alcuni pazienti sono stati trattenuti nei reparti specialistici, mentre altri, con sintomi più lievi, sono stati seguiti in altri ambiti assistenziali o dimessi dopo le cure necessarie.

Le indagini epidemiologiche e l’ipotesi alimentare

Le autorità sanitarie, coordinate dal servizio di Igiene pubblica dell’Asp di Cosenza, stanno lavorando per individuare la possibile origine del contagio. L’epatite A si trasmette per via orofecale, rendendo complessa la ricostruzione della catena epidemiologica. Tra le ipotesi al vaglio emerge quella legata al consumo di prodotti ittici, in particolare mitili, indicati come possibile elemento comune tra i casi analizzati. Le verifiche sono in corso per risalire alla filiera di provenienza e chiarire eventuali responsabilità.