Calabria, tre nuovi avvisi per una cultura diffusa nei territori
Residenze artistiche, librerie di comunità e biblioteche sociali al centro della nuova programmazione regionale
La Regione Calabria avvia una nuova fase di ascolto e programmazione con tre Avvisi esplorativi dedicati alla costruzione di una rete culturale diffusa. Le iniziative sono “Calabria Narrata: creazione di una rete regionale delle residenze artistico-letterarie”, “Calabria Community Bookshop” e “Biblioteche Sociali”. L’obiettivo è mettere in relazione territori, comunità e creatività, rafforzando l’offerta culturale soprattutto nei borghi, nelle aree interne e nei centri meno serviti. Il progetto punta a contrastare la desertificazione culturale e a creare nuove occasioni di partecipazione, produzione artistica e attrattività, attraverso una rete di presidi capaci di dialogare tra loro e di diventare punti di riferimento permanenti per le comunità locali.
Residenze, librerie e biblioteche come presidi di comunità
Con “Calabria Narrata” la Regione intende valutare la creazione di una rete di residenze artistiche e letterarie che possa ospitare scrittori, artisti, musicisti, attori e autori audiovisivi, mettendoli in relazione diretta con i luoghi e con chi li abita. “Calabria Community Bookshop” guarda invece al rafforzamento delle librerie indipendenti e di comunità, favorendo anche la possibile riconversione di attività esistenti, come le edicole, in nuovi spazi dedicati ai libri e alla cultura. Le “Biblioteche Sociali”, infine, sono pensate come luoghi multifunzionali, aperti non soltanto alla lettura e allo studio, ma anche alla formazione, al coworking, alla creatività, al welfare culturale e alla partecipazione civica. L’idea è quella di superare il concetto tradizionale di biblioteca per trasformarla in uno spazio vivo e inclusivo.
Verso una possibile “Calabria Cultura”
Secondo la dirigente generale dell’Uoa regionale Sviluppo sistemi culturali, Maria Antonella Cauteruccio, il filo conduttore delle tre iniziative è quello di una cultura vissuta direttamente nei territori e non concentrata esclusivamente nei grandi centri. Residenze artistiche, librerie e biblioteche potrebbero diventare nodi di una stessa infrastruttura culturale, capace di sostenere anche il turismo culturale sostenibile, la destagionalizzazione e la valorizzazione di cammini e itinerari. Le tre iniziative sono ancora nella fase esplorativa e programmatoria: gli Avvisi serviranno a raccogliere manifestazioni di interesse, conoscere i fabbisogni e acquisire indicazioni sulle progettualità già presenti sul territorio. Le domande potranno essere presentate dalle ore 14 del 7 settembre 2026 fino alle ore 14 del 30 settembre 2026 attraverso la piattaforma regionale dedicata.