Argini del Crati sotto pressione Stasi dispone interventi urgenti ed evacuazioni precauzionali
Il sindaco di Corigliano-Rossano segnala lavori in corso per evitare nuovi crolli, chiede ristori immediati per famiglie e imprese colpite e invita alla massima attenzione per l’evoluzione del Coscile
Proseguono senza interruzione gli interventi per mettere in sicurezza gli argini del fiume Crati nel territorio di Corigliano-Rossano. Il sindaco Flavio Stasi ha reso noto che le squadre sono già intervenute su cinque tratti di argine crollato e stanno operando su un sesto punto particolarmente critico. I lavori riguardano anche l’area alle spalle dell’abitato di Thurio, dove interventi analoghi erano stati eseguiti nel 2021 per evitare cedimenti. L’obiettivo, ha spiegato il primo cittadino, è prevenire nuovi crolli e ridurre i rischi per la popolazione, mentre vengono realizzati fossi e canali per allontanare l’acqua da abitazioni, aziende e infrastrutture.
La richiesta di ristori e le polemiche sulla gestione dell’emergenza
Il sindaco ha sottolineato la necessità di ristori immediati per famiglie e imprese colpite dall’alluvione, molte delle quali hanno subito danni gravissimi. Accanto alla richiesta di sostegno economico, Stasi ha espresso dure critiche sulla gestione di alcuni servizi, denunciando difficoltà legate al conferimento dei rifiuti in una fase in cui i Comuni sono impegnati nella rimozione di materiali e detriti accumulati dopo l’emergenza.
Allerta ad Apollinara e ordinanza di evacuazione precauzionale
Nel frattempo l’attenzione resta alta anche lungo la valle del torrente Coscile, dove il livello dell’acqua è cresciuto fino a provocare un’esondazione in almeno un punto. Per precauzione è stata disposta l’evacuazione delle abitazioni situate lungo il lato sinistro della strada provinciale 178 e di quelle presenti nelle aree a monte di Apollinara, in attesa di verificare l’evoluzione della situazione. Il sindaco ha invitato alla massima prudenza, ribadendo che il monitoraggio del territorio prosegue costantemente per prevenire ulteriori rischi.