Turismo sostenibile in Calabria, la Regione apre la consultazione pubblica sul nuovo Piano 2026-2028
L’assessore Giovanni Calabrese invita cittadini, operatori e comunità locali a partecipare al percorso di definizione del Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile attraverso il sondaggio online pubblicato sul portale Calabria Straordinaria
“Il tuo contributo per la formulazione finale del Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile della Calabria è importante. Residenti, operatori e visitatori a confronto su patrimoni, flussi, economia di prossimità e partecipazione”.
Con questo appello l’assessore regionale al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, invita cittadini, operatori e realtà territoriali a partecipare alla consultazione pubblica avviata sul portale Calabria Straordinaria per contribuire alla definizione del nuovo Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile 2026-2028.
L’iniziativa punta a costruire un vero e proprio patto di reciprocità tra chi accoglie e chi visita, attraverso un percorso condiviso di ascolto e partecipazione.
La strategia “Calabriae” per valorizzare identità e territori
“Con la pubblicazione del documento preliminare del Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile 2026-2028 intendiamo aprire una fase di partecipazione ampia e concreta, rivolta ai territori, agli enti locali, agli operatori, alle associazioni, alle comunità e a tutti i soggetti che contribuiscono quotidianamente alla crescita dell’offerta turistica regionale”, ha spiegato Calabrese.
La strategia “Calabriae” nasce dalla volontà di valorizzare l’identità autentica della regione, mettendo al centro il patrimonio naturalistico, culturale, paesaggistico e sociale della Calabria attraverso un modello di sviluppo sostenibile, innovativo e inclusivo.
Il Piano individua quattro obiettivi strategici e sedici linee di intervento con l’obiettivo di costruire una destinazione turistica capace di valorizzare patrimoni, comunità e territori.
Le cinque aree tematiche del Piano regionale
La visione strategica del Piano si articola in cinque aree tematiche: Natura Calabriae, Cultura Calabriae, Comunità Calabriae, Intraprendenza Calabriae e Mobilità Calabriae.
Secondo la Regione, il nuovo strumento di programmazione dovrà rafforzare competitività, attrattività e sostenibilità del sistema turistico calabrese, valorizzando le differenti vocazioni territoriali.
“Il Piano non vuole essere un documento calato dall’alto, ma uno strumento costruito insieme ai territori”, ha sottolineato l’assessore Calabrese.
Tavoli territoriali e consultazioni online per coinvolgere le comunità
Il coinvolgimento delle comunità locali sarà uno degli elementi centrali del percorso di costruzione del Piano attraverso tavoli territoriali, laboratori partecipativi e consultazioni online.
“Abbiamo scelto di avviare un percorso aperto di ascolto e condivisione, affinché il contributo delle comunità locali, delle istituzioni e delle realtà economiche e sociali possa diventare parte integrante della scrittura del Piano”, ha aggiunto Calabrese.
L’assessore regionale ha quindi invitato tutti i soggetti interessati a partecipare alla consultazione pubblica e a contribuire con osservazioni e proposte alla definizione del Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile 2026-2028.