Gianluca Gallo
Gianluca Gallo

Arriva un nuovo passaggio nella gestione dell'emergenza caro carburante in Calabria. Mercoledì 14 ottobre la Giunta regionale sarà chiamata ad approvare i criteri per la distribuzione dei 15 milioni di euro destinati ad alleggerire i costi sostenuti da alcune delle categorie produttive maggiormente penalizzate dagli aumenti del gasolio. A confermarlo è stato l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, intervenuto a margine della presentazione del nuovo portale del Csr Calabria. Le risorse, individuate attraverso l'assestamento di bilancio della Regione, saranno destinate sia agli agricoltori sia agli autotrasportatori, due comparti nei quali il carburante rappresenta una delle principali voci di spesa. L'obiettivo è trasformare lo stanziamento già annunciato dal presidente Roberto Occhiuto in misure operative, stabilendo modalità e requisiti per l'accesso ai contributi. Restano ancora da definire, infatti, l'entità delle somme destinate a ciascuna categoria, i parametri per il calcolo degli aiuti e le procedure attraverso le quali le imprese potranno richiederli. Una decisione particolarmente attesa dopo le mobilitazioni che nelle ultime settimane hanno interessato diverse aree della Calabria, con presìdi di trattori, manifestazioni e proteste contro l'aumento dei costi di produzione.

Gallo: «Intervento tempestivo, ma il problema è anche il valore dei prodotti agricoli»

Secondo l'assessore Gallo, la Regione ha cercato di offrire una prima risposta utilizzando risorse del proprio bilancio. «La Regione è intervenuta prontamente con fondi di bilancio per volontà del presidente Occhiuto e ha stanziato 15 milioni», ha dichiarato, precisando che una parte dello stanziamento servirà a compensare l'aumento del prezzo del gasolio agricolo. Ma l'assessore ha anche sottolineato come le difficoltà del settore non possano essere ricondotte esclusivamente al costo dei carburanti. Tra le questioni strutturali indicate figurano la concorrenza di prodotti provenienti da mercati caratterizzati da costi del lavoro inferiori e controlli differenti, oltre agli squilibri economici che si registrano lungo la filiera agroalimentare. In particolare, Gallo ha richiamato l'attenzione sul rapporto tra produttori e grande distribuzione organizzata, evidenziando la distanza tra i prezzi riconosciuti agli agricoltori e quelli applicati ai consumatori finali. Per affrontare questo problema, l'assessore ritiene necessario aprire tavoli di confronto con la grande distribuzione, con l'obiettivo di garantire una remunerazione più adeguata alle imprese agricole. «Bisognerebbe quindi aprire tavoli con la grande distribuzione organizzata per fare in modo che ci sia un valore di remunerazione dei nostri agricoltori più elevato, com'è giusto che sia», ha affermato.

Proteste ancora aperte, ora si attendono tempi e modalità dei ristori

Il provvedimento arriva in un clima di forte tensione per il mondo agricolo calabrese. Dalla provincia di Vibo Valentia al Cosentino, nelle ultime settimane numerosi produttori sono scesi in strada per denunciare l'insostenibilità dei costi di produzione e chiedere interventi immediati. Una mobilitazione che ha interessato anche Cosenza, dove gli agricoltori hanno avviato un presidio permanente in piazza Europa, giudicando insufficienti le risorse stanziate rispetto alle difficoltà economiche del settore. Anche Coldiretti Calabria, pur valutando positivamente l'intervento regionale, ha evidenziato la necessità di individuare criteri oggettivi per la distribuzione dei fondi. Tra le proposte avanzate figura l'utilizzo dei consumi di carburante agricolo agevolato registrati attraverso il sistema UMA, per collegare i contributi alle effettive esigenze produttive delle aziende. La seduta di mercoledì rappresenterà quindi un momento decisivo per comprendere come saranno concretamente utilizzati i 15 milioni di euro. La questione centrale non riguarda soltanto la disponibilità delle risorse, ma anche la rapidità con cui potranno raggiungere le imprese. Per aziende agricole e autotrasportatori, alle prese con spese quotidiane sempre più elevate, i tempi di erogazione potrebbero rivelarsi determinanti. Gallo ha rivendicato la tempestività della risposta calabrese, sottolineando la rilevanza dello stanziamento anche rispetto agli interventi adottati da regioni più grandi. Resta adesso da verificare se i criteri che saranno approvati dalla Giunta riusciranno a tradurre questo primo intervento economico in un sostegno concreto, in un momento in cui il mondo produttivo calabrese continua a chiedere non soltanto ristori immediati, ma soluzioni strutturali capaci di garantire maggiore sostenibilità alle imprese.