Scoperto lavoro nero in azienda agricola nel Catanzarese: due operai irregolari
Controlli dei carabinieri a Sersale: sanzione al titolare e verifiche in corso sulla gestione della manodopera
Durante un controllo in un’azienda agricola di Sersale, i carabinieri hanno accertato la presenza di due lavoratori stranieri impiegati completamente senza contratto. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Sellia Marina con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catanzaro, nell’ambito delle attività di contrasto al caporalato e al lavoro sommerso nel settore agricolo.
I due operai, pur essendo regolarmente presenti sul territorio nazionale, risultavano impiegati senza alcuna forma contrattuale e quindi in totale irregolarità lavorativa.
Capannone utilizzato come deposito e alloggio di fortuna
Nel corso dell’ispezione, i militari hanno verificato anche la presenza di un ampio capannone aziendale, utilizzato non solo come deposito ma anche come alloggio di fortuna per i lavoratori.
A poca distanza dalla struttura è stato inoltre ispezionato un allevamento con circa 130 bovini, tra capi di media e piccola taglia, che necessitano di cure e assistenza costante per la gestione quotidiana dell’attività zootecnica.
Sanzioni e ulteriori accertamenti in corso
Al titolare dell’azienda, un uomo di 53 anni del posto, è stata contestata una sanzione amministrativa di circa 8 mila euro per l’impiego irregolare di manodopera. Non è stata invece disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, per evitare ripercussioni sulla gestione e sul benessere degli animali presenti nell’allevamento.
Sono in corso ulteriori accertamenti e verifiche documentali per approfondire la posizione dei lavoratori e la regolarità complessiva dei rapporti di lavoro all’interno dell’azienda agricola.