EBAT FIMI Cosenza, Luca Pignataro eletto nuovo presidente
Rinnovata la governance dell’ente bilaterale agricolo, con l’impegno a rafforzare tutele, servizi e sostegno alle imprese e ai lavoratori del territorio
Nella sede di EBAT FIMI Cosenza è stato eletto il nuovo presidente dell’ente bilaterale territoriale del settore agricolo. A guidare l’organismo sarà Luca Pignataro, già presidente di CIA Agricoltori Italiani Calabria Nord e presidente di PromoCosenza. L’elezione segna l’avvio di una nuova fase per l’ente, fondata sulla collaborazione tra le organizzazioni datoriali e sindacali che compongono la governance. Accanto al presidente è stata nominata vicepresidente Federica Pietramala, in rappresentanza della FLAI CGIL. Fanno parte dell’organo di governo anche Giuseppe Meringolo per Coldiretti, Mariagrazia Minisci per Confagricoltura, Antonio Pisani per la FAI CISL e Antonio De Gregorio della UILA UIL, presidente uscente.
Il ruolo di EBAT FIMI tra servizi, sicurezza e mercato del lavoro
EBAT FIMI rappresenta uno degli strumenti centrali della bilateralità agricola, un modello che punta a favorire il dialogo e la cooperazione tra imprese e lavoratori. L’ente opera per garantire tutele concrete, promuovere la formazione e la sicurezza sul lavoro, sostenere aziende e addetti nei momenti di difficoltà e monitorare l’andamento del mercato del lavoro agricolo. Attraverso i servizi previsti dalla contrattazione collettiva, EBAT FIMI svolge una funzione di raccordo tra le esigenze produttive delle aziende e i diritti dei lavoratori, contribuendo alla stabilità e alla qualificazione del settore agricolo provinciale.
Solidarietà ai territori colpiti e le priorità del nuovo presidente
Nel giorno della proclamazione, il nuovo presidente ha rivolto un pensiero alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese agricole della provincia di Cosenza colpite dalle recenti alluvioni, esprimendo la disponibilità dell’ente a collaborare con istituzioni e organizzazioni di categoria per attivare forme di sostegno concreto. Pignataro ha sottolineato di accogliere l’incarico con senso di responsabilità, evidenziando come la bilateralità rappresenti un ponte tra persone, esperienze e bisogni diversi. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo dell’ente, rendendolo sempre più vicino alle esigenze reali del territorio e del comparto agricolo, in una fase segnata da difficoltà ma anche dalla necessità di costruire strumenti efficaci di supporto e sviluppo.