Sanità in Calabria, la Terza Commissione fa il punto: focus sul nuovo ospedale di Cosenza e sulle assunzioni di Azienda Zero
La prima parte della seduta ha visto l'audizione dell'ingegner Claudio Morone, Commissario delegato per l'Edilizia sanitaria della Regione Calabria
REGGIO CALABRIA – Grandi infrastrutture e potenziamento degli organici per ridisegnare i confini della sanità calabrese. Sono stati questi i due temi cardine al centro della seduta della Terza Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" del Consiglio regionale, riunita oggi a Palazzo Campanella sotto la presidenza di Angelo Brutto, capogruppo di Fratelli d’Italia.
I lavori si sono concentrati sullo stato di avanzamento del progetto per il nuovo ospedale di Cosenza e sul piano straordinario di reclutamento del personale sanitario gestito da Azienda Zero, due pilastri considerati vitali per superare le storiche carenze del territorio.
Il nuovo ospedale di Cosenza: un'opera strategica a lungo termine
La prima parte della seduta ha visto l'audizione dell'ingegner Claudio Morone, Commissario delegato per l'Edilizia sanitaria della Regione Calabria. Morone ha tracciato una panoramica dettagliata sugli aspetti progettuali, sulla copertura finanziaria e sul tortuoso iter tecnico-amministrativo necessario per tradurre in realtà il nuovo hub ospedaliero bruzio.
Dall'analisi è emerso chiaramente come l'opera rappresenti un'infrastruttura fondamentale non solo per la provincia di Cosenza, ma per l'intera rete assistenziale regionale. Sebbene il percorso richieda ancora diversi anni di lavoro per giungere a compimento, gli avanzamenti tecnici illustrati confermano che i passaggi stanno procedendo in linea con le tappe della programmazione.
Il piano assunzioni affidato ad Azienda Zero
Subito dopo, i riflettori si sono spostati sulle risorse umane con la relazione del direttore generale di Azienda Zero, l'ingegner Gandolfo Miserendino. L'audizione ha permesso di fare una ricognizione approfondita sulle procedure concorsuali e sulle selezioni avviate per rimpinguare le piante organiche delle varie aziende sanitarie e ospedaliere calabresi. I progressi registrati sul fronte delle assunzioni sono stati valutati positivamente, considerandoli un passaggio obbligato per dare concretezza alla riorganizzazione dei servizi e rispondere alla pressante domanda di assistenza da parte dell'utenza.
Il commento del presidente Angelo Brutto
A margine dei lavori, il presidente della Commissione, Angelo Brutto, ha voluto rimarcare la necessità di un'azione coordinata tra investimenti strutturali e personale.
"Il nuovo ospedale di Cosenza rappresenta una delle opere più importanti per il futuro della sanità calabrese. Come Commissione abbiamo il dovere di monitorare costantemente lo stato di avanzamento dei progetti e verificare che ogni passaggio amministrativo e tecnico proceda con la massima trasparenza e nel rispetto dei tempi previsti. Allo stesso tempo, il potenziamento delle strutture deve andare di pari passo con il rafforzamento del capitale umano."
Brutto ha poi definito l'attività di reclutamento portata avanti da Azienda Zero come un tassello imprescindibile per edificare un modello di sanità moderno, efficiente e radicato sul territorio, ribadendo che l'impegno dell'organismo consiliare rimarrà costante su entrambi i fronti per garantire pienamente il diritto alla salute e colmare definitivamente il divario assistenziale che per anni ha penalizzato la Calabria.