Cosenza, crollo nel centro storico: paura in Vico Campagna
Edificio fatiscente cede nel pomeriggio: sette famiglie evacuate a scopo precauzionale. Sul posto Vigili del Fuoco e Forze dell'Ordine
Nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:10, un forte boato ha scosso il centro storico di Cosenza. Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale è intervenuta d’urgenza in Vico Campagna a causa del crollo parziale di un edificio. Lo stabile, da tempo in stato di abbandono, ha ceduto improvvisamente riversando detriti sulla sede stradale. Fortunatamente, al momento del cedimento non transitavano passanti e non si registrano feriti.
Infiltrazioni e degrado: le cause del cedimento
Secondo i primi rilievi tecnici, il crollo sarebbe riconducibile alle precarie condizioni strutturali del fabbricato. Lo stato di abbandono dell’immobile, unito a probabili infiltrazioni d'acqua e al generale degrado dei locali vetusti, ha compromesso la tenuta della struttura. Si tratta di una problematica nota nell'area urbana del centro storico, già teatro in passato di episodi analoghi legati alla fragilità del patrimonio edilizio più antico.
Sgombero precauzionale: sette famiglie fuori casa
La gravità della situazione e la presenza di macerie hanno spinto le autorità a interdire immediatamente l’accesso all'area per ragioni di sicurezza. A seguito delle verifiche effettuate dai tecnici, il sindaco di Cosenza, giunto sul posto per coordinare l'emergenza, ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente per lo sgombero di sette nuclei familiari residenti nell'edificio adiacente a quello crollato. La misura si è resa necessaria per tutelare l'incolumità dei cittadini in attesa di ulteriori accertamenti sulla stabilità dei muri confinanti.
Macchina dei soccorsi in piena attività
Oltre ai Vigili del Fuoco, l'area è presidiata dal personale della Polizia di Stato e dagli agenti della Polizia Municipale, impegnati nella gestione della viabilità e nel supporto alla popolazione colpita dal provvedimento di sgombero. Le operazioni di verifica tecnica e di messa in sicurezza del sito sono tuttora in corso per scongiurare ulteriori cedimenti e per valutare l'entità dei danni alle strutture limitrofe.