A distanza di diversi mesi dal furto avvenuto nella canonica della parrocchia "San Giovanni Calabria" di Lamezia Terme, la Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 53 anni, cittadino italiano, ritenuto gravemente indiziato del colpo. L'indagine riguarda un episodio risalente al 9 ottobre 2025, quando dalla struttura ecclesiastica furono sottratti circa 28 mila euro in contanti, in gran parte provenienti dalle offerte dei fedeli, dopo che il responsabile si sarebbe introdotto nei locali forzando alcuni accessi.

Le indagini della Polizia

L'attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, ha consentito agli investigatori del Commissariato di ricostruire la dinamica dei fatti attraverso l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e accertamenti di biologia forense. Gli elementi raccolti hanno portato a individuare il presunto autore, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici in materia di furti in abitazione.

Disposti gli arresti domiciliari

Sulla base delle risultanze investigative, il Gip del Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta della Procura guidata dal procuratore capo Elio Romano, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Come previsto dalla legge, il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell'indagato dovrà essere accertata nel corso del processo, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.