I lavori
I lavori

Arriva una notizia attesa da mesi per la comunità di Sibari. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato ufficialmente al Comune di Cassano All’Ionio e al Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria la ripresa dei lavori del sottovia ferroviario situato in prossimità della caserma della Guardia di Finanza.

Secondo quanto riportato nella nota trasmessa da RFI, le attività riprenderanno entro la fine di giugno 2026 e proseguiranno fino al completamento e alla successiva attivazione dell'opera.

Una comunicazione che viene accolta con soddisfazione dall'Amministrazione comunale, che negli ultimi mesi aveva più volte sollecitato chiarimenti sui tempi di riavvio del cantiere.

Iacobini “Risultato frutto di un intenso lavoro istituzionale”

Il sindaco Gianpaolo Iacobini ha sottolineato l'importanza del risultato raggiunto, evidenziando il lavoro svolto negli ultimi mesi per mantenere alta l'attenzione sulla vicenda.

«Si tratta di una notizia molto importante per la nostra comunità – ha dichiarato il primo cittadino – che arriva al termine di un intenso lavoro di interlocuzione e di una costante attività di sinergia istituzionale che abbiamo portato avanti nelle ultime settimane per ottenere certezze sui tempi di ripresa del cantiere e sul completamento dell’opera».

Il sindaco ha inoltre ricordato come la ripresa dei lavori sia collegata agli esiti dell'incontro svoltosi nei giorni scorsi presso la Cittadella regionale di Catanzaro, dedicato proprio alle problematiche dei sottopassi ferroviari di Sibari, ma anche a un percorso di confronto portato avanti negli ultimi sei mesi attraverso riunioni tecniche e sopralluoghi sul territorio.

Il ruolo della Regione e il sostegno delle istituzioni

Nel commentare la decisione di RFI, Iacobini ha voluto ringraziare i soggetti istituzionali che hanno contribuito a sbloccare la situazione.

Un ringraziamento è stato rivolto a Rete Ferroviaria Italiana per la disponibilità dimostrata nel confronto con il territorio, al Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria e al dirigente Claudio Moroni per il supporto tecnico e istituzionale fornito.

Particolare riconoscimento è stato espresso anche nei confronti dell'assessore regionale alla Mobilità Gianluca Gallo, che ha seguito da vicino una questione considerata strategica per la comunità sibarita.

Secondo il sindaco, la collaborazione tra Comune, Regione e RFI ha consentito di raggiungere un risultato concreto che cittadini, imprese e operatori economici attendevano da tempo.

Attenzione anche al secondo sottopasso di Via Magna Grecia

L'Amministrazione comunale guarda ora anche al futuro degli altri interventi infrastrutturali programmati nell'area.

La nota di RFI conferma infatti la disponibilità ad aprire ulteriori confronti istituzionali sul secondo sottopasso previsto in corrispondenza di Via Magna Grecia, progetto per il quale sono ancora in corso approfondimenti tecnici.

Su questo fronte il Comune intende mantenere alta l'attenzione affinché vengano individuate soluzioni efficaci per garantire la mobilità durante l'esecuzione dei lavori.

Evitare i disagi vissuti durante il primo intervento

Il sindaco Iacobini ha chiarito che l'obiettivo dell'Amministrazione è duplice. Da una parte verificare il rispetto del cronoprogramma annunciato per il completamento del sottovia in prossimità della Guardia di Finanza, dall'altra ottenere garanzie concrete per il secondo intervento.

«Continueremo a lavorare affinché, prima dell'avvio dei lavori del secondo sottopasso, vengano definite e attuate adeguate soluzioni di mobilità alternativa», ha spiegato il primo cittadino.

Una richiesta che nasce dall'esperienza maturata durante la realizzazione del primo sottopasso, quando l'assenza di percorsi alternativi provocò notevoli difficoltà alla popolazione, alle attività commerciali e agli operatori economici dell'area.

L'impegno del Comune per seguire l'intero iter

L'Amministrazione comunale di Cassano All’Ionio ha annunciato che continuerà a monitorare da vicino ogni fase dell'intervento, mantenendo costanti interlocuzioni con RFI e con gli altri enti coinvolti.

L'obiettivo dichiarato è garantire che le opere infrastrutturali previste per Sibari possano essere realizzate nei tempi programmati, assicurando al contempo la tutela delle esigenze della comunità locale e dell'intero territorio cassanese.

La ripresa del cantiere rappresenta dunque un passaggio importante per una delle opere più attese della zona, destinata a migliorare la viabilità e la sicurezza di un'area strategica per l'Alto Ionio cosentino.