Il Pd Calabria boccia il piano sulle infrastrutture presentato dalla giunta guidata da Roberto Occhiuto, sostenendo che descriva una regione “moderna, veloce ed efficiente” che però, nella realtà quotidiana, i cittadini calabresi non riescono a vedere.

Secondo i dem, il documento regionale sulla mobilità e i trasporti include numerosi interventi — dall’alta velocità alla statale 106, passando per aeroporti, porti, metropolitane, Trasversale delle Serre e trasporto pubblico locale — ma senza indicare tempi certi di realizzazione, priorità territoriali o reali benefici sui tempi di percorrenza. Inoltre, il partito evidenzia l’assenza di indicazioni concrete su come cambierebbe la vita dei cittadini delle aree interne, in particolare pendolari, studenti, lavoratori e anziani.

“Mancano risposte concrete sui servizi”

Per il Pd Calabria, il piano si limita a elencare investimenti e risorse economiche senza spiegare in che modo i servizi di trasporto miglioreranno concretamente.

“La qualità dei trasporti — osservano i dem — non si misura con le slide o con i milioni annunciati, ma con la puntualità dei treni, la disponibilità delle corse degli autobus, la sicurezza delle strade provinciali e l’affidabilità dei collegamenti tra costa e montagna”.

Il partito richiama inoltre i dati Istat, secondo cui il trasporto pubblico locale nei capoluoghi calabresi resta al di sotto della media nazionale. Nel piano regionale, secondo il Pd, non emergono strategie chiare per colmare questo divario.

Le criticità denunciate: statale 106 e aree interne

Il segretario regionale del Pd, il senatore Nicola Irto, avverte del rischio di continuare a puntare su “grandi dichiarazioni” senza affrontare le emergenze reali del territorio.

Tra le criticità indicate dai dem ci sono la situazione della Strada statale 106 Jonica, definita ancora una delle strade più pericolose d’Italia, i collegamenti deboli delle aree interne e i lunghi tempi di percorrenza lungo la linea ionica. A ciò si aggiunge la carenza di trasporto pubblico in molti comuni calabresi.

Il Pd Calabria conclude chiedendo un confronto più ampio con università, sindaci, comunità locali e imprese, per costruire un piano di investimenti e interventi considerato più chiaro, completo ed efficace.