CATANZARO, 16 settembre 2026 — La terra ètornata a tremare questa mattina nel Catanzarese, dove l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologiaha registrato una sequenza di eventi sismici nell'area della provincia di Catanzaro.

Le scosse più significative sono state registrate poco dopo le 7. Alle 7:04 una scossa di magnitudo 3.5 ha avuto epicentro nell'area di Squillace, a una profondità di circa 39,6 chilometri. Tre minuti piùtardi, alle 7:07, è stata rilevata una seconda scossa, di magnitudo 3.1, con epicentro nei pressi di Amaroni, a circa 38,7 chilometri di profondità

Una sequenza iniziata prima dell'alba

Gli eventi più forti sono stati preceduti da altrescosse di magnitudo inferiore, dando origine a una sequenza sismica concentrata nell'area catanzarese. La scossa di magnitudo 3.5 rappresenta, al momento delle prime rilevazioni della mattina, l'evento di maggiore intensità della sequenza. 

La profondità degli ipocentri, prossima ai 40 chilometri, è un elemento importante per interpretare il fenomeno: si tratta di terremotirelativamente profondi rispetto a molte sequenze che interessano la crosta più superficiale.

Cosa significa "sciame sismico"

Con l'espressione sciame o sequenza sismica si indica il verificarsi di numerosi terremoti concentrati nel tempo e in una determinata area. Non significa automaticamente che sia imminente un terremoto più forte.

L'evoluzione di una sequenza, infatti, può essere molto diversa da caso a caso. Per questo motivo i singoli eventi vengono continuamente localizzati e analizzati dalla rete sismica nazionale.

Un precedente importante nel Catanzarese risale al 2025: tra il 13 febbraio e il 17 marzo l'INGV avevalocalizzato 134 terremoti nell'area compresa traMarcellinara, Miglierina e Tiriolo, con profondità ipocentrali comprese fra 5 e 13 chilometri. 

La situazione

Al momento, le informazioni disponibili descrivono una sequenza di terremoti di magnitudo contenuta, con i due eventi principali registrati alle 7:04 e alle 7:07.

È importante distinguere il verificarsi di uno sciame dalla previsione di un terremoto più forte: la sismologia non consente di stabilire con certezza se e quando una sequenza evolverà in un evento di maggiore magnitudo.

Per seguire gli aggiornamenti ufficiali, il riferimento èil catalogo della Sala di Sorveglianza Sismicadell'INGV, che aggiorna progressivamentemagnitudo, epicentro e profondità degli eventi.

Terremoti INGV – Catalogo degli eventi sismici

Nota: magnitudo, coordinate e profondità possono essere riviste dall'INGV nelle ore successive allaprima localizzazione. Le informazioni riportate qui si riferiscono agli aggiornamenti disponibili nella mattina del 16 settembre 2026.