Si accende il confronto istituzionale sulla gestione dei rifiuti. L’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro ha risposto alle dichiarazioni del sindaco Flavio Stasi, contestando la ricostruzione secondo cui vi sarebbero stati blocchi indiscriminati nei conferimenti. Secondo Montuoro, i dati ufficiali dimostrerebbero che i Comuni hanno continuato a utilizzare regolarmente gli impianti anche nelle ore più difficili, nonostante le criticità legate al maltempo e alle situazioni debitorie di alcuni enti. L’assessore ha sottolineato che Arrical è un ente istituito per legge con funzioni di governo e regolazione del ciclo dei rifiuti e non svolge direttamente attività operative, limitandosi a ricevere le risorse dai Comuni e trasferirle ai gestori.

Il tema delle morosità e il caso Corigliano-Rossano
Montuoro ha poi puntato l’attenzione sulla situazione finanziaria del Comune di Corigliano-Rossano, definita la più critica a livello regionale. Secondo quanto riferito dall’assessore, negli ultimi tre anni si sarebbero accumulati debiti per circa 14 milioni di euro verso la Regione e altri 8 milioni verso Arrical. Una condizione che, a suo avviso, rappresenta un problema non solo per il sistema regionale ma anche per gli altri Comuni che rispettano regolarmente gli obblighi di pagamento.

Trasparenza e responsabilità al centro del confronto politico
L’assessore ha infine richiamato la necessità di garantire trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e di evitare, a suo dire, narrazioni che possano generare allarme tra i cittadini. Il confronto resta aperto e si inserisce in una fase complessa, segnata dalle emergenze sul territorio e dalle difficoltà operative legate al maltempo, che hanno reso ancora più delicato il tema della gestione dei rifiuti e dei servizi essenziali.