Addio Marco, ricorderemo tutti la tua passione per la fotografia
Marco Terranova, un ragazzo che tutti conoscevano a Corigliano, se ne va per sempre. E' stato un malore improvviso a portarlo via
Nel turbine della quotidianità, le giornate passano veloci, di fretta. Le persone si scontrano viso a viso, spalla e spalle e - spesso - neanche ci si rende conto di chi va e di chi viene, di chi guardiamo per la prima volta e di chi non rivedremo mai più. Ed in questo turbine si perdono irreversibilmente visi, sguardi, persone. Nessuno sapeva che avrebbe stretto la mano di Marco per l'ultima volta, nessuno sapeva che quel ‘ciao’ sarebbe stato un'addio'. Che quell'arrivederci non avrebbe avuto nessun significato. Nessuno sapeva che sarebbe diventato un ricordo, qualcuno che non scriverà più nessuna pagina con la data di domani. Marco Terranova, un ragazzo che tutti conoscevano a Corigliano, se ne va per sempre. E' stato un malore improvviso a portarlo via. Una passione innata per la fotografia, un'entusiasmo ed una dedizione vivida nei suoi occhi curiosi. Quegli stessi occhi che catturavano momenti, come faceva con la sua macchina fotografica. Una spalla per Gaetano Giansi, patron del Festival della Fotografia di Corigliano Calabro. Ce lo ricordiamo tutti, così, io lo conobbi in quell'ambito. Conosceva tutto e tutti, maestrava nel Castello di Corigliano come se fosse casa, aveva sempre un sorriso per chiunque varcasse quella soglia. Io Marco non lo conoscevo bene, eppure quando ho appreso della sua morte, ho capito che qualcosa me l'aveva lasciata quel ragazzo così entusiasta. Che ci sono occhi che hanno così fame di vita che non è giusto che vengano spenti per sempre. Non è accettabile. Il suo profilo Facebook diventa oggi un muro di compianto, ma le dediche dei tanti amici sembrano stelle che costellano un cielo buio. Ognuno ha un tenero ricordo da condividere, perchè forse chi sa sorridere, chi sa essere gentile, lascerà sempre qualcosa a qualcuno. Su questa Terra. Ciao Marco.