Controlli a Catanzaro, due provvedimenti restrittivi eseguiti dai carabinieri
Nel primo episodio, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto una 33enne di origine straniera, accusata di evasione
Nel corso di mirate attività di controllo del territorio, i carabinieri della stazione di Santa Maria di Catanzaro hanno eseguito, negli ultimi due giorni, due distinti provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti soggetti già sottoposti a misure limitative della libertà personale. L’azione rientra nell’ambito delle attività di presidio e prevenzione disposte nel capoluogo, con particolare attenzione alle situazioni di violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Arrestata per evasione una donna ai domiciliari
Nel primo episodio, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto una 33enne di origine straniera, accusata di evasione. La donna, che si trovava agli arresti domiciliari presso una comunità cittadina, si era allontanata senza autorizzazione lo scorso 29 marzo. Le ricerche avviate nell’immediatezza hanno consentito di individuarla all’interno di un’abitazione nel quartiere Santa Maria. Dopo l’arresto in flagranza, il giudice ha convalidato il provvedimento e disposto una condanna a cinque mesi di reclusione, stabilendo nuovamente la misura dei domiciliari nella stessa struttura.
Revoca dei benefici e trasferimento in carcere per un 43enne
Parallelamente, un uomo di 43 anni è stato destinatario di un ordine di carcerazione a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni previste dalla misura cui era sottoposto. Il Magistrato di Sorveglianza ha quindi revocato i benefici precedentemente concessi, disponendo il trasferimento presso la casa circondariale “U. Caridi” di Catanzaro. Il procedimento resta attualmente nella fase delle indagini preliminari.