Traffico di droga, maxi blitz dei Carabinieri tra Marche e Calabria
Operazione all’alba coordinata dalla Dda di Ancona, colpite le province di Macerata e Cosenza con l’impiego di reparti specializzati e supporto aereo
È scattata nelle prime ore della giornata un’operazione su vasta scala dell’Arma dei Carabinieri, finalizzata all’esecuzione di diverse misure cautelari disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ancona. Il provvedimento giudiziario rappresenta uno snodo decisivo di un’inchiesta che mira a colpire un’organizzazione criminale attiva nel traffico illecito di sostanze stupefacenti.
L’inchiesta della Dda e l’asse Macerata–Cosenza
L’attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona, ha consentito di delineare i contorni di un gruppo strutturato, accusato di aver gestito in modo continuativo la distribuzione di droga. Le indagini hanno individuato nelle province di Macerata e Cosenza due aree strategiche per le operazioni della rete criminale, sia per la logistica sia per i canali di approvvigionamento e spaccio.
Sessanta militari in campo e supporto specializzato
Il blitz ha visto l’impiego di circa sessanta carabinieri, con il coordinamento del Comando provinciale di Macerata e il supporto operativo dei reparti di Ancona, Fermo e Cosenza. Per rafforzare l’azione sul territorio sono intervenute anche unità specializzate, tra cui il Nucleo cinofili di Pesaro, affiancate dal supporto aereo del 5° Nucleo elicotteri di Pescara, impegnato nel monitoraggio dall’alto delle zone interessate dall’operazione.