Salvatore Aquino
Salvatore Aquino

Salvatore “Turi” Aquino è nato nel 1944 a Marina di Gioiosa Ionica, in Calabria. Ha guidato la ’ndrina Aquino, una famiglia criminale spesso in conflitto con i vicini Mazzaferro. A partire dagli anni Settanta, Aquino si impose nel contrabbando, soprattutto di sigarette, che alimentò una sanguinosa faida tra le cosche locali.

Ruolo strategico nella ’ndrangheta e traffici illegali

Con la fine della Seconda guerra di ’ndrangheta nel 1991, Aquino è entrato a far parte della Commissione interprovinciale, organismo di garanzia voluto per evitare ulteriori lotte interne. Sul piano economico, è stato coinvolto in reti internazionali di narcotraffico, tra cui la gestione di un laboratorio di eroina in Lombardia scoperto nel 1990.

Arresto, condanna e fine dei giorni

Il 13 febbraio 1999 è stato arrestato a Marina di Gioiosa Ionica e condannato a 15 anni di reclusione per associazione mafiosa e traffico internazionale di droga. Rilasciato per motivi di salute, è tornato nel suo paese. È deceduto nel febbraio 2025 all’età di 80 anni, senza che la sua figura fosse mai completamente disancorata dal potere criminale che aveva esercitato.