Aggressione al Sindaco di Fagnano Castello, la solidarietà di Franz Caruso: "Un attacco inaccettabile alla persona e alle istituzioni democratiche"
Di fronte alla violenza, le istituzioni sono chiamate a rispondere con unità, fermezza e una convinta difesa della legalità
Il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, esprime la più ferma condanna per la vile aggressione subita dal Sindaco di Fagnano Castello, Raffaele Giglio, vittima di gravi minacce e di un'aggressione fisica mentre si trovava in visita al cimitero del proprio paese.
«Esprimo, a nome mio personale, dell'Amministrazione comunale di Cosenza e dell'intera città, la più sincera vicinanza e solidarietà al collega Raffaele Giglio – afferma Franz Caruso –. Quanto accaduto rappresenta un episodio di inaudita gravità che colpisce non solo un amministratore impegnato quotidianamente al servizio della propria comunità, ma costituisce un attacco ai valori della convivenza civile, della legalità e del rispetto delle istituzioni democratiche.
Le minacce e la violenza non possono e non devono trovare alcuno spazio nella vita pubblica. Chi sceglie di amministrare una comunità si assume responsabilità importanti e spesso gravose, ma nessun rappresentante delle istituzioni può essere lasciato solo o diventare bersaglio di intimidazioni e aggressioni.
Sono certo – prosegue il Sindaco Franz Caruso – che Raffaele Giglio continuerà, con il coraggio, il senso dello Stato e lo spirito di servizio che lo contraddistinguono, a svolgere il proprio mandato nell'esclusivo interesse dei cittadini di Fagnano Castello. A lui rinnovo il mio abbraccio fraterno, con l'auspicio che la giustizia possa fare rapidamente il suo corso, individuando e sanzionando, secondo quanto previsto dalla legge, il responsabile di questo grave episodio.
Di fronte alla violenza, le istituzioni sono chiamate a rispondere con unità, fermezza e una convinta difesa della legalità. Solo così sarà possibile riaffermare il primato del rispetto, del dialogo e dei valori democratici che costituiscono il fondamento della nostra convivenza civile».
Se lo desideri, posso renderlo anche più incisivo e adatto al linguaggio dei comunicati stampa istituzionali.