Rubinetto con acqua che scorre
Rubinetto con acqua che scorre

Una nuova interruzione del servizio idrico sta causando disagi lungo la costa tirrenica cosentina. Cetraro, Acquappesa, Guardia Piemontese e Fuscaldo sono interessati dalla sospensione dell’erogazione di acqua potabile a causa di una rottura verificatasi sulla rete acquedottistica. La perdita, particolarmente consistente, è stata individuata nel territorio di Cetraro, in località Santa Maria di Mare. Sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Sorical, impegnate nelle operazioni necessarie alla riparazione della tubatura danneggiata. La sospensione del servizio proseguirà fino al completamento dell’intervento e al pieno ripristino della funzionalità dello schema acquedottistico che alimenta i centri interessati. I tempi per il ritorno alla normalità dipenderanno dunque dall’andamento dei lavori, mentre per residenti, attività commerciali e strutture ricettive tornano i disagi legati alla temporanea indisponibilità di un servizio essenziale.

Cetraro dall'alto

Guasti e interruzioni, un problema che si ripete

Quello registrato non rappresenta, però, un episodio isolato per il comprensorio. Nel corso del 2026 sono state diverse le comunicazioni relative a rotture, perdite e conseguenti riduzioni o sospensioni dell’erogazione lungo le condotte che servono questa parte del Tirreno cosentino. A febbraio una rottura sulla linea Petrosa aveva interessato proprio Cetraro, Acquappesa, Guardia Piemontese e Fuscaldo, mentre altri problemi erano stati segnalati nello stesso mese per danneggiamenti alle adduttrici. A marzo una perdita aveva determinato una riduzione della portata verso gli stessi quattro comuni. Un’ulteriore consistente rottura era stata riscontrata il 4 maggio a Santa Maria di Mare, ancora nel territorio di Cetraro, mentre a fine luglio una perdita in località Fiumicello aveva reso necessario un nuovo intervento urgente con sospensione temporanea della fornitura. Una successione di episodi che evidenzia quanto il tema dell’affidabilità delle infrastrutture idriche continui ad avere un peso concreto sulla vita quotidiana delle comunità costiere.

Una rete strategica per cittadini e territorio

La nuova emergenza riporta quindi al centro dell’attenzione non soltanto la necessità di riparare rapidamente il singolo guasto, ma anche quella di garantire nel tempo maggiore continuità e sicurezza al sistema di approvvigionamento. Un’esigenza particolarmente importante nei comuni della costa tirrenica, dove durante i mesi estivi la popolazione aumenta sensibilmente per effetto delle presenze turistiche e cresce di conseguenza anche la richiesta di acqua. Proprio ad agosto il Comune di Cetraro aveva richiamato la popolazione a un utilizzo razionale della risorsa idrica, sottolineando gli effetti delle scarse precipitazioni, delle temperature elevate e della maggiore presenza di persone sul territorio. In questo quadro, ogni nuova rottura delle condotte rischia di amplificare criticità già esistenti, rendendo ancora più evidente l’importanza della manutenzione, della prevenzione e degli interventi strutturali sulla rete. Nell’immediato, intanto, l’attenzione resta concentrata sui lavori in corso e sul ripristino dell’erogazione nei quattro comuni coinvolti.

Tubatura idrica deteriorata