C.Re.A. Calabria, boom di candidature: 352 domande per il primo bando
Il Centro di Residenza Artistica selezionerà almeno dieci compagnie professionali. La maggior parte dei progetti è firmata da artisti under 35, mentre venti candidature sono arrivate dall’estero
Sono 352 le candidature presentate al primo bando pubblico di C.Re.A. Calabria, il Centro di Residenza Artistica promosso dalla Compagnia Teatro del Carro e da Dracma. Un risultato significativo per una realtà appena nata, che selezionerà almeno dieci compagnie professionali alle quali offrire sostegno economico, tutoraggio e spazi per sviluppare nuovi progetti di teatro contemporaneo e danza.
Il progetto, cofinanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo e dalla Regione Calabria con risorse del PAC 2014-2020, nasce dall’unione delle esperienze maturate dalle due compagnie calabresi. Teatro del Carro e Dracma, infatti, hanno gestito separatamente per oltre dieci anni residenze teatrali sul territorio regionale. L’elevato numero di richieste ricevute dalla prima call conferma l’interesse del settore artistico verso questa nuova realtà.
Una rete nazionale tra teatro e danza
C.Re.A. Calabria può contare su una rete articolata di collaborazioni e partenariati. Tra queste figura quella con il Centro nazionale di produzione della danza CANGO, il cui direttore artistico Virgilio Sieni seguirà la sezione dedicata alla danza.
Al progetto partecipano inoltre la Compagnia Teatrale del Grillo, titolare della Residenza per Artisti nei Territori In-Corpore di Soverato, il Teatro Stabile dell’Umbria, Create Danza-Ramificazioni Festival e Spazio Nòva di Novara.
I partner offriranno ulteriori opportunità a uno dei lavori selezionati, attraverso nuove ospitalità in residenza oppure la possibilità di presentare lo spettacolo all’interno delle rispettive programmazioni. Una rete che amplia la portata del progetto e crea occasioni di confronto e circuitazione per le compagnie coinvolte.
Domande da tutta Italia e venti candidature dall’estero
Uno dei dati più rilevanti riguarda la provenienza delle candidature. Dalla Calabria sono arrivate 32 domande, mentre altre 300 sono state trasmesse da compagnie e artisti provenienti dalle diverse regioni italiane. Sono invece venti le richieste giunte dall’estero.
Il Lazio è la regione con il maggior numero di partecipanti, seguito da Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna. Numerose domande sono state presentate anche da Campania, Sicilia, Piemonte e Puglia.
La Calabria si prepara così a ospitare artisti e compagnie provenienti da contesti differenti, rafforzando il proprio ruolo nella produzione e nella ricerca teatrale e coreutica contemporanea.
Più di duecento candidature firmate da under 35
Il bando ha registrato una forte partecipazione delle nuove generazioni. Su 352 candidature, 217 provengono da artisti e compagnie under 35, contro le 135 presentate da partecipanti appartenenti alle fasce d’età superiori.
Il dato conferma la vocazione di C.Re.A. Calabria verso il ricambio generazionale e il sostegno a giovani artisti alla ricerca di risorse, luoghi e competenze professionali per sviluppare nuove visioni nel campo del teatro contemporaneo e della danza.
Particolarmente significativa è anche la risposta alla sezione “In-Edite”, dedicata ai lavori ancora nella prima fase di ricerca e studio, mai presentati davanti a un pubblico. Il 66,5 per cento dei candidati di questa categoria punta alla realizzazione di una nuova creazione scenica.
Le opere potranno successivamente circuitare in Italia e all’estero partendo proprio dalla Calabria, chiamata a diventare un polo di riferimento per la nascita di lavori originali e per lo sviluppo della nuova drammaturgia italiana.
Il teatro contemporaneo guida le richieste
Sul piano dei linguaggi artistici, il 71 per cento delle domande riguarda il teatro contemporaneo e performativo, mentre il restante 29 per cento è riferito alla danza.
Considerando le quattro sezioni previste dal bando, il 45,2 per cento delle candidature è stato destinato a “In-Edite”, il 21,6 per cento a “Trampolino”, il 17,6 per cento alla sezione “Danza” e il 15,6 per cento a “Sentieri”.
Numeri che restituiscono una fotografia delle esigenze attuali del settore, nel quale emerge una forte domanda di spazi per la sperimentazione, la ricerca e la costruzione di nuovi percorsi produttivi.
Residenze artistiche in quattro comuni calabresi
Le compagnie selezionate da Teatro del Carro e Dracma riceveranno un sostegno economico e saranno affiancate attraverso un tutoraggio artistico, critico, organizzativo e tecnico. Gli artisti potranno vivere e lavorare in Calabria per un periodo minimo compreso tra dieci e quindici giorni.
Le attività si svolgeranno principalmente nelle sedi di Badolato, Polistena, Filadelfia e Soverato, oltre che in altri spazi del territorio regionale. Durante le residenze saranno sviluppate le idee e le drammaturgie proposte, con particolare attenzione alla ricerca contemporanea e all’ascolto delle comunità locali.
Il lavoro in teatro sarà accompagnato da incontri con studenti, associazioni, cittadini e professionisti. Al termine di ogni percorso è prevista anche una restituzione pubblica informale, attraverso la quale condividere con il territorio i risultati della fase di ricerca.
Tutti i vincitori delle diverse sezioni del bando saranno annunciati, in momenti separati, nel corso del mese. Ulteriori informazioni sono disponibili attraverso i canali ufficiali di Teatro del Carro e Dracma oppure scrivendo all’indirizzo [email protected], indicando nell’oggetto “Informazioni Bando Crea Calabria 2026”.