Argine dei Laghi di Sibari ripristinato, acqua del Fiume Crati contenuta
Il sindaco di Cassano allo Ionio annuncia la fine dei lavori e l’avvio delle operazioni di pulizia: domani verifiche sull’eventuale revoca dell’evacuazione
Nel corso di un sopralluogo al complesso nautico, il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha annunciato il completamento degli interventi sul secondo tratto dell’argine che protegge i Laghi di Sibari dalla pressione del Fiume Crati. I lavori, avviati nei giorni scorsi, avevano subito uno stop a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua che rendeva rischioso operare in sicurezza. Con il miglioramento delle condizioni, le opere sono state ultimate e la criticità è stata superata.
Acqua contenuta, ora la priorità è ripulire le strade
Il primo cittadino ha spiegato che l’intervento ha consentito di bloccare l’avanzata dell’acqua verso l’area interessata. Superata l’emergenza più grave, l’attenzione si concentra adesso sulla rimozione di fango e ristagni che hanno invaso diverse vie. Sono già entrate in funzione alcune idrovore e, nelle prossime ore, il numero dei mezzi sarà potenziato per accelerare le operazioni di prosciugamento e favorire un progressivo ritorno alla normalità.
Verifiche sull’ordinanza di evacuazione
Per domani è previsto un nuovo punto della situazione per valutare l’evolversi del quadro complessivo. L’amministrazione comunale analizzerà se permangono le condizioni di rischio che avevano portato all’adozione dell’ordinanza di evacuazione nelle zone più esposte. Solo dopo ulteriori verifiche tecniche sarà possibile decidere sull’eventuale revoca delle misure adottate nei giorni scorsi.