Centro storico di Cosenza isolato, Usb: «Negato il diritto alla mobilità»
Il sindacato denuncia l’interruzione del trasporto pubblico durante il Festival delle Invasioni e chiede chiarimenti sull’utilizzo dei fondi destinati alla riqualificazione e al dissesto idrogeologico
Il Comune di Cosenza continua a negare il diritto alla mobilità agli abitanti del centro storico. È quanto denuncia Usb Cosenza, che accusa l’Amministrazione comunale di non riuscire a garantire servizi essenziali a una parte significativa della popolazione.
Secondo il sindacato, la zona nord del centro storico vive da oltre dieci anni una condizione di progressivo abbandono, tra strade chiuse a causa di frane e smottamenti, disagi continui alla viabilità e l’assenza di una programmazione capace di risolvere definitivamente le criticità.
Trasporto pubblico interrotto durante il Festival
La situazione, sostiene Usb, si aggrava in occasione del Festival delle Invasioni. Durante la manifestazione, infatti, il trasporto pubblico interromperebbe le corse poco dopo Ponte Mancini o in prossimità del Conservatorio, lasciando interi quartieri senza un collegamento adeguato.
Una scelta definita «inaccettabile», perché penalizza soprattutto anziani, persone con disabilità, cittadini fragili e chi non dispone di un mezzo privato.
«Il diritto alla mobilità non può essere sacrificato in nome di un evento – afferma Usb Cosenza –. Una città civile organizza manifestazioni senza privare una parte della popolazione dei servizi essenziali».
Le criticità mai risolte
Il sindacato richiama anche i numerosi finanziamenti destinati negli anni al centro storico e alla messa in sicurezza del territorio.
Secondo Usb, il Comune non sarebbe riuscito a risolvere i problemi né attraverso i fondi per il dissesto idrogeologico, né utilizzando i circa 90 milioni di euro dei Contratti istituzionali di sviluppo, né attraverso le risorse messe a disposizione da bandi regionali e nazionali.
«I risultati sono sotto gli occhi di tutti – sostiene l’organizzazione sindacale –. Il centro storico continua a essere isolato e le criticità restano sostanzialmente irrisolte».
La richiesta di chiarezza sui finanziamenti
Usb Cosenza ritiene legittimo chiedere come siano state impiegate le risorse pubbliche disponibili, considerando che i residenti non avrebbero registrato miglioramenti concreti nella qualità della vita.
Il sindacato chiede quindi l’apertura di un confronto pubblico sullo stato degli interventi finanziati negli ultimi dieci anni, con l’obiettivo di conoscere le opere realizzate, quelle ancora da completare e i tempi previsti.
«Ripristinare immediatamente il servizio»
La richiesta principale è il ripristino immediato del trasporto pubblico verso la parte nord del centro storico, affinché venga garantito a tutti i cittadini il diritto alla mobilità.
«Il centro storico non ha bisogno di annunci, ma di fatti – conclude Usb Cosenza –. I cittadini non possono continuare a pagare il prezzo dell’incapacità amministrativa».