Il progetto enologico di Acri si distingue a Verona tra riconoscimenti e apprezzamento di pubblico e operatori

Una partecipazione che rafforza il valore del territorio

Si chiude con risultati di rilievo la partecipazione di Akra alla 58esima edizione del Vinitaly 2026, in un contesto caratterizzato da grande affluenza e attenzione verso le produzioni calabresi. All’interno di una manifestazione che ha visto la Regione Calabria protagonista con circa 120 aziende tra vini, distillati e spiriti, il progetto enologico di Acri ha saputo distinguersi per coerenza, eleganza e capacità di rappresentare il territorio.

Lo stand calabrese, animato da degustazioni, momenti di incontro e iniziative promozionali, ha registrato una presenza costante di visitatori, offrendo ad Akra una vetrina ideale per consolidare relazioni e intercettare l’interesse di operatori e buyer. Un contesto dinamico e partecipato che ha valorizzato la qualità delle produzioni e la forza identitaria del comparto vitivinicolo regionale.

Il riconoscimento che conferma la continuità produttiva

A segnare in modo significativo la partecipazione di Akra è stato il risultato ottenuto dal vino Akra Cynthia Pecorello 2025, premiato con 90 punti alla selezione 5StarWines – the Book, confermando lo stesso punteggio già raggiunto l’anno precedente. Un dato che assume particolare rilevanza perché evidenzia la continuità produttiva e la solidità del percorso enologico intrapreso.

Il Pecorello, vitigno autoctono calabrese, continua così il suo percorso di crescita e valorizzazione, contribuendo a rafforzare l’immagine di un comparto regionale sempre più dinamico e capace di affermarsi nei contesti internazionali. Il riconoscimento ottenuto a Verona si inserisce in una strategia più ampia di promozione delle eccellenze locali, capace di generare attenzione e interesse verso il territorio di Acri.

Tecnica, identità e prospettive di crescita

Alla base di questo risultato si colloca un lavoro tecnico attento e strutturato, in cui il contributo dell’enologo Fabio Mecca ha avuto un ruolo determinante nella definizione di uno stile riconoscibile e competitivo. La capacità di coniugare competenza tecnica e identità territoriale rappresenta uno degli elementi chiave del successo di Akra.

La partecipazione al Vinitaly 2026 si conferma così non solo come momento di visibilità, ma come tappa significativa di un percorso di crescita che guarda ai mercati con consapevolezza e ambizione. In questo scenario, Akra si afferma come una realtà capace di interpretare con equilibrio le potenzialità del territorio, contribuendo a rafforzare il posizionamento di Acri nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale.