Cassano all’Ionio, incendio fuori controllo: fiamme verso Lauropoli e il Santuario
Il rogo, divampato in contrada San Nicola, minaccia il centro abitato. Vigili del fuoco e volontari al lavoro, il sindaco Iacobini: «Non raggiungete le zone interessate»
Il rogo è divampato in contrada San Nicola e sta avanzando in direzione della città e del Santuario della Madonna della Catena. Il sindaco Gianpaolo Iacobini invita la popolazione a non raggiungere le aree interessate
Le fiamme avanzano verso Cassano
Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio in contrada San Nicola, alle porte di Lauropoli, nel territorio comunale di Cassano all’Ionio. Il fronte del fuoco, secondo quanto comunicato dal sindaco Gianpaolo Iacobini attraverso un videomessaggio rivolto alla comunità, sta progressivamente scendendo verso il centro abitato.
Le fiamme si stanno muovendo anche in direzione del Santuario della Madonna della Catena, rendendo particolarmente delicata l’evoluzione dell’emergenza. La situazione viene costantemente seguita per valutare l’avanzamento del rogo e gli eventuali rischi per le abitazioni e le aree circostanti.

Vigili del fuoco e volontari sul posto
Sul fronte dell’incendio stanno operando diverse squadre dei Vigili del fuoco e numerosi volontari, impegnati nel tentativo di contenere le fiamme e impedire che raggiungano le zone maggiormente popolate.
Al momento, tuttavia, non risultano presenti mezzi aerei a supporto delle operazioni di spegnimento. L’assenza di elicotteri o Canadair rende ancora più difficile il lavoro delle squadre a terra, chiamate a intervenire su un incendio in rapida evoluzione.
Il sindaco: «Non raggiungete le zone interessate»
Nel videomessaggio il sindaco Gianpaolo Iacobini ha chiesto la massima collaborazione da parte della cittadinanza, invitando le persone a non raggiungere contrada San Nicola e le altre zone coinvolte. Iacobini è il sindaco in carica di Cassano all’Ionio.
La presenza di curiosi o di veicoli lungo le strade interessate potrebbe infatti ostacolare il passaggio dei mezzi di soccorso e rendere più complicate le operazioni. Alcune aree sarebbero inoltre prossime all’evacuazione, qualora l’avanzata delle fiamme dovesse mettere in pericolo la popolazione. L’emergenza resta grave e in continua evoluzione.
