Gianluca Gallo
Gianluca Gallo

Dal 19 al 21 giugno la città tirrenica ospiterà l’evento che anticipa Terra Madre Salone del Gusto 2026. Al centro produzioni identitarie, Presìdi Slow Food e valorizzazione delle eccellenze regionali.

La Calabria protagonista del percorso verso Terra Madre

Tropea si prepara a diventare il cuore della biodiversità agroalimentare calabrese con l’edizione inaugurale di Anteprima Terra Madre, la manifestazione che dal 19 al 21 giugno accompagnerà il cammino verso Terra Madre Salone del Gusto, in programma a settembre a Torino. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Calabria e Slow Food e punta a mettere in evidenza il patrimonio agricolo, ambientale e culturale della regione.

Nel corso della presentazione ufficiale, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha evidenziato come la Calabria rappresenti uno dei principali scrigni di biodiversità del Mediterraneo, sottolineando il valore dei Presìdi Slow Food e delle produzioni locali come strumenti di crescita economica e sviluppo territoriale.

Tre giorni di incontri, degustazioni e promozione delle eccellenze

La manifestazione proporrà un ricco programma dedicato a cittadini, turisti e operatori del settore. In calendario sono previsti convegni, momenti di approfondimento, show cooking, degustazioni, attività per le famiglie e una grande mostra mercato che vedrà la partecipazione di circa 150 produttori appartenenti alle reti Slow Food.

L’obiettivo è raccontare una Calabria autentica, capace di coniugare qualità agroalimentare, tradizioni e innovazione. Un’occasione importante per valorizzare i prodotti identitari del territorio e rafforzare la promozione delle filiere locali attraverso un evento di respiro nazionale.

Un progetto che guarda al futuro dei territori

Per Slow Food, Anteprima Terra Madre rappresenta l’avvio di un percorso culturale costruito insieme alla Regione Calabria e alle realtà locali. Un cammino che punta a rafforzare il legame tra agricoltura sostenibile, tutela della biodiversità e sviluppo delle comunità rurali.

Anche Arsac e il Comune di Tropea hanno evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, considerata una vetrina privilegiata per mostrare il volto migliore della Calabria. Tra le prospettive emerse durante la presentazione vi è anche l’ipotesi di rendere l’appuntamento un evento fisso, capace di consolidare nel tempo il ruolo della regione come punto di riferimento per la promozione della biodiversità e delle eccellenze agroalimentari del Mezzogiorno.