Chi conosce la differenza tra i marchi DOP e IGP alzi la mano. Sembra scontato eppure in molti non conoscono questa differenza in un Paese che, per eccellenza, ha la maggior produzione di prodotti di alta qualità.

Ma partiamo dall'inizio, DOP significa che un prodotto è di origine protetta, mentre IGP che un determinato articolo gode di indicazione geografica protetta, una dissomiglianza, questa, che può ingannare ma che in realtà porta in sé un importante divario.

                                                   

La differenza sostanziale è che il marchio DOP certifica esclusivamente prodotti integralmente ottenuti e confezionati nel territorio d’origine dichiarato, mentre il marchio IGP certifica che non tutto il processo produttivo è legato alla zona d’origine dichiarata, ma lo sono le fasi più importanti, ossia quelle che danno al prodotto il suo carattere peculiare.

Oltretutto, è giusto far sapere che l'iter per ottenere questo riconoscimento non è semplice ed è lungo a tal punto da poter durare diversi anni, anche se l'effetto finale sul business è garantito, per aziende e territorio, soprattutto per le realtà e i consorzi più grandi. La legge a cui fare riferimento è il regolamento dell’Unione Europea n. 1151 del 2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari.

                                                               

Il punto è, quanti davvero conoscono questa differenza, soprattutto al supermercato? La Calabria, nello specifico, è ricca di prodotti che godono di questi e di altri marchi. Quando acquistiamo, lo facciamo consapevoli delle caratteristiche oppure le ignoriamo?
Un acquisto consapevole non solo migliora la qualità del cibo sulle nostre tavole ma supporta le aziende che producono i prodotti DOP e IGP, garantendo standard di qualità e impegno quotidiano.